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Ordine ingegneri Modena, si vota per il rinnovo del Consiglio: Roberto Benatti primo in lista. Ecco i 33 nomi

Ordine ingegneri Modena, si vota per il rinnovo del Consiglio: Roberto Benatti primo in lista. Ecco i 33 nomi

Da una parte c’è un programma che prova a mettere al centro il rapporto quotidiano tra Ordine e iscritti. Dall’altra uno più concentrato sugli assetti interni


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Dal 18 maggio gli ingegneri modenesi saranno chiamati a rinnovare il Consiglio dell’Ordine provinciale. Oggi sono state ratificate ufficialmente le candidature e, come annunciato nei giorni scorsi, le liste presentate sono due: “Facciamo Insieme l’Ordine” e “Verso il Nuovo Ordine”. I candidati complessivi sono 33: 15 per ognuna delle due liste, più 3 outsider. Le candidature sono state pubblicate in ordine di presentazione, come previsto dal regolamento. Si parte così con Roberto Benatti e Francesca Marchesini per chiudere con Davide Vandelli e Paolo Ferrari. Fra i nomi ci sono quelli di diversi consiglieri uscenti, come appunto Marchesini, Miriam Ruggiero e Michele Barberi per la prima lista, Andrea Zanasi e Maddalena Ronchetti per la seconda.


Già dai nomi delle liste si intravedono due sensibilità diverse. La prima richiama un’idea partecipata, collaborativa, costruita dentro una continuità operativa e un rapporto reale e concreto con gli enti locali e le istituzioni – derivante anche dalla compresenza in lista di diversi esponenti della dirigenza storica e dell’amministrazione pubblica, come Stefano Savoia, Mauro Cavazzuti e Norberto Carboni. La seconda sceglie una formula più netta, che segnala una volontà di discontinuità e di revisione dell’impostazione attuale.

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E anche i programmi seguono questa impostazione: “Facciamo Insieme l’Ordine” insiste su servizi agli iscritti, partecipazione, digitalizzazione, formazione, giovani professionisti, rapporto con Università, imprese e istituzioni, in modo trasversale rispetto alle diverse categorie fra edili, industriali e informatici, liberi professionisti e dipendenti. È un’impostazione che guarda all’Ordine come a uno strumento quotidiano, non soltanto come a un organismo di rappresentanza.


Dentro questa linea ci sono temi molto concreti: rendere più accessibili le informazioni, migliorare i servizi digitali, valorizzare la nuova sede come luogo di incontro, far funzionare le commissioni come spazi reali di lavoro, rafforzare la presenza dell’Ordine nei luoghi dove si discutono sicurezza, innovazione, sostenibilità, lavoro e trasformazione della professione.


“Verso il Nuovo Ordine” cerca invece di rappresentare la novità, nonostante la presenza di più consiglieri uscenti rispetto all’altra –si ricandidano infatti anche Simona Ferrari, Michele Bonaretti e Davide Guidetti. Proponendo per questo alcune interessanti idee: una formazione senza sponsor, separazione tra commissione parcelle e commissione disciplinare, razionalizzazione delle commissioni, rafforzamento del CUP, collaborazione con le altre professioni tecniche come geometri e architetti, difesa della struttura tecnica sismica presso il Comune di Modena. Sono temi seri, alcuni molto specifici, molto orientati al mondo civile, edile e soprattutto strutturale.


Da una parte c’è un programma che prova a mettere al centro il rapporto quotidiano tra Ordine e iscritti per tutte le categorie.

Dall’altra uno più concentrato sugli assetti interni, sulle funzioni ordinistiche di rappresentanza istituzionale con una connotazione che pare a tratti sindacale - come il rafforzamento del CUP, la presenza ai tavoli e la promozione della figura negli enti - e su alcuni temi tecnici molto ben definiti. Due modi diversi di intendere il ruolo dell’Ordine nei prossimi quattro anni.


Resta da capire quale delle due compagini saprà interpretare al meglio il ruolo fondamentale dell’Ordine: non tanto fare il sindacato degli iscritti, quanto esercitare una funzione pubblicistica di tutela della collettività, vigilando sugli aspetti professionali, etici e deontologici dell’attività degli iscritti stessi.


Si voterà online, a partire da lunedì 18 e - a meno di sorprese - per tutta la settimana, fino al raggiungimento del quorum previsto dal regolamento. Le modalità precise di voto sono sul sito dell’Ordine.


Ecco la lista completa


Benatti Roberto

Marchesini Francesca

De Vincentis Michele

Felicani Paolo

Cavazzuti Mauro

Ruggiero Miriam

Giacobazzi Corrado

Piccirilli Giovanni

Barberi Michele

Salvatore Sara

Savoia Stefano

Guidetti Davide

Facchini Jessica

Cuomo Raffaele

Carboni Norberto

Del Neso Pasquale

Zanasi Andrea

Vaccari Elisa

Lori Laura

Guidetti Carlo

Venturelli Gian Carlo

Montefusco Gianluca

Solieri Matteo

Pedrini Daniela

Todeschini Ilenia

Ferrari Simona

Bonaretti Michele

Vandelli

Valeria

Morandi Sara

Ferrari Roberto

Ronchetti Maddalena

Vandelli Davide

Ferrari Paolo.

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