'L'Amministrazione Comunale legge con sorpresa le affermazioni della Cisl Fp Emilia Centrale che seguono al tavolo di conciliazione che si è svolto ieri, martedì 12 maggio, nella sede della Prefettura su alcuni lavoratori della biblioteca Delfini. L'Amministrazione ha incontrato il sindacato lo scorso 20 marzo fornendo tutte le informazioni necessarie, in particolare la necessità di rispettare il tetto di spesa del personale, i tempi del nuovo bando per i servizi bibliotecari in appalto e la disponibilità ad approfondire le modalità di valorizzazione del personale attualmente assunto a tempo determinato. Nella riunione in Prefettura si è inoltre rinnovata la disponibilità a prorogare il contratto di questi lavoratori alla fine del 2026'. Così, in una nota il Comune di Modena.
'L'affermazione più sorprendente tra quelle contenute nella comunicazione inviata alla stampa è quella che il Comune sta 'svendendo la cultura'. Affermazione che si rigetta nel modo più assoluto in quanto la vicenda di questi lavoratori si inserisce, appunto, nel futuro bando per i servizi bibliotecari, di prossima uscita, che prevede un consistente aumento (+51%) delle risorse messe a base di gara rispetto al bando in scadenza.
Il futuro bando, in particolare, oltre a una robusta clausola sociale utilizzerà una norma messa a disposizione dall'ultimo codice dei contratti, all'articolo 11, che consente al Comune di decidere in modo unilaterale quale contratto collettivo debba applicare l'appaltatore. In questo caso si tratta del contratto Federculture che, in questo campo, è quello economicamente più vantaggioso e di maggior tutela che sarà quindi applicato a tutti i lavoratori dei servizi bibliotecari che operano in appalto, uniformando la Biblioteca Delfini alle altre biblioteche di quartiere. Il Comune di Modena sarà in questo modo uno tra i pochi in Italia ad applicare questo contratto - continua la nota -. Anche l'affermazione sulla necessità di applicare la legge Madia suona piuttosto come una difesa di interessi particolari invece di vedere nel futuro bando l'occasione per una importante valorizzazione di questa tipologia di lavoratori. L'Amministrazione si dice quindi disponibile a proseguire il confronto con il sindacato Cisl Fp ma nel rispetto del percorso intrapreso finora e senza ricorrere a un racconto che non corrisponde alla verità dei fatti. Quanto al bando di prossima uscita sarà oggetto di una comunicazione puntuale per evidenziarne i punti di forza e di reale investimento per il futuro delle biblioteche'.


