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Modena città dei festival atto secondo

Modena città dei festival atto secondo

Presentata la campagna di comunicazione multicanale che identifica Modena come città della cultura e della creatività


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Modena riafferma la propria identità di città della cultura e della creatività rilanciando nel 2026 il marchio Modena Città dei Festival, pensato per raccontare in modo unitario la ricchezza di una programmazione che attraversa tutti i mesi dell’anno.
La campagna, presentata oggi nella Sala di Rappresentanza del Palazzo comunale alla presenza del sindaco Massimo Mezzetti del direttore del settore marketing e promozione del Comune di Modena Giovanni Bertugli, e dei rappresentanti istituzionali e della Fondazione di Modena, rappresenta l’evoluzione del progetto avviato nel 2025 e punta a consolidare il posizionamento della città come destinazione culturale di eccellenza.

Il calendario dei festival conferma il ritorno di appuntamenti ormai riconosciuti a livello nazionale e internazionale: dal Festival della Giustizia Penale, già dal prossimo fine settimana, al Motor Valley Fest, da Mutina Boica al festivalfilosofia, fino al Dig Festival, allo Smart Life Festival, al Modena BelCanto Festival e al Learning More Festival. A questi si aggiungono due novità: il Jazz Open, che dal 13 al 18 luglio trasformerà la città in un palcoscenico diffuso dedicato alle sonorità jazz, pop, soul ed elettroniche, e Play in the City, in programma a novembre, pensato per avvicinare pubblici di tutte le età alla cultura del gioco.
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La strategia di comunicazione punta su una presenza digitale continua da aprile 2026 a gennaio 2027, con campagne evergreen su Meta basate su un video principale e su reel dedicati ai singoli festival, tutti collegati alla landing page di VisitModena.it. In parallelo, i canali proprietari Visit Modena accompagneranno il racconto degli eventi lungo l’intero anno, affiancati da azioni offline che completano il quadro promozionale.
Accanto ai festival, il 2026 propone un palinsesto ancora più ampio di iniziative culturali, sportive ed enogastronomiche, raccolte in un’unica piattaforma digitale accessibile tramite la landing page di Visit Modena. L’anno si è aperto con Modenantiquaria, seguita da spettacoli al Palapanini, dalla Mezza Maratona d’Italia, dai tornei giovanili di volley e dal nuovo Modena Film Festival. Piazza Roma ha ospitato anche un evento dedicato alle auto storiche Mercedes Benz.

L'estate
L’estate si sviluppa tra grandi eventi e programmazioni diffuse: il passaggio della Mille Miglia il 10 giugno, la Festa della Musica il 21 giugno e la rassegna “santAGOstino – una piazza per la cultura”, che da giugno a settembre anima il centro con spettacoli, cinema e incontri.
A luglio, le celebrazioni per i 400 anni del Collegio San Carlo aggiungono un momento di riflessione internazionale sul tema della trasmissione del sapere, mentre ad agosto piazza Roma si trasforma in un’arena sportiva con il Mutina International Beach Volleyball Event.
Settembre rappresenta uno dei vertici dell’anno, tra gli eventi enogastronomici “Mille Assaggi, Cento Maestri” e “Acetaie Aperte”, gli Europei di pallavolo maschile dal 12 al 17 settembre con l’Italia campione del mondo al Palapanini, e l’inaugurazione di una nuova grande mostra nella rinnovata ala del Palazzo dei Musei. L’autunno prosegue con Modena Patrimonio Mondiale in Festa, la Modena Cento Ore, La Bonissima e Sciocolà, fino al Via Emili@DocFestival di novembre. L’inverno ritrova l’atmosfera del Mercatino di Natale tirolese, seguito dagli eventi sportivi di fine anno e dal Capodanno in piazza.

Oltre ai festival
Accanto ai grandi festival, Modena punta su una fitta di iniziative locali che contribuiscono alla vitalità della città: la Fiera di San Geminiano, le due edizioni di Modena in fiore, il Mercato europeo di giugno, il Mercatino francese di ottobre, il Festival dei birrifici, gli appuntamenti enogastronomici come Modena senza glutine e Nocinopoli, le manifestazioni sportive e le iniziative dedicate a famiglie, solidarietà e inclusione.
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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