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Il Modena si è inceppato sul più bello quando serviva lo scatto finale

Il Modena si è inceppato sul più bello quando serviva lo scatto finale

La sconfitta con la Juve Stabia fa male, specialmente per ambiente e tifosi, che attendevano questa partita da 12 anni, ma è forse figlia dei numeri del Modena


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Modena, fine del sogno. Dopo la delusione per l’amara eliminazione nel preliminare del playoff, e a chiusura di un campionato tutto sommato positivo, serve una breve analisi su qualche numero del Modena, e più in generale su una stagione positiva ma con qualche ombra, specialmente nel finale.

Sottil ha fatto quello che la società gli aveva chiesto; ha tenuto costantemente la squadra in zona playoff, mai al di sotto del sesto posto finale; ha riacceso entusiasmi sopiti nel finale della scorsa stagione; ha valorizzato i giovani, fra tutti Tonoli e Nieling, con la ciliegina di Massolin, venduto all’Inter a gennaio. La cessione di Massolin è stato il primo grande colpo della gestione Rivetti dal punto di vista del player-trading, vale a dire la possibilità di sostenere la società con i frutti del vivaio. Sottil ha dato spazio ai giovani, facendo debuttare senza paura diversi ragazzi classe 2008: Wiafe, Colpo, Fabbri e Arnaboldi, sono tutti interessanti prospetti su cui puntare nel futuro.

Tuttavia la stagione del Modena ha avuto diversi momenti, e a tratti è stata estremamente altalenante.

Analizzando i numeri sviluppati dal Modena, e partendo dalla fine, nelle ultime 8 gare disputate, 7 di campionato più il playoff, il Modena ha

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vinto una sola volta (con la Reggiana) conquistando sul campo 5 punti (1 vittoria, 2 pareggi, 5 sconfitte), alla media punti di 0,62 a partita, non certo un ritmo da promozione, anzi; i gialli sono andati lentamente spegnendosi, e la gara con la Juve Stabia ne è stata l’esempio: il Modena si è inceppato sul più bello quando serviva lo scatto finale.

Nelle prime 9 gare del campionato, il Modena ha conquistato 21 punti, alla media scintillante di 2,33 punti; nelle rimanenti 29 gare i gialli hanno conquistato solo 34 punti, alla media di 1,17 punti a partita (di fatto dimezzando la media punti precedente), che su una proiezione finale avrebbe portato il Modena a chiudere a circa 44/45 punti, una quota che avrebbe garantito una salvezza serena ma senza accesso ai playoff.

I gialli hanno perduto 13 partite su 38, quasi 1 su 3; tra le squadre che hanno partecipato ai playoff, solo l’Avellino (15 sconfitte) ha fatto peggio.

La sconfitta con la Juve Stabia fa male, specialmente per ambiente e tifosi, che attendevano questa partita da 12 anni, ma è forse figlia dei numeri del Modena, che nel finale di stagione non ha saputo dare il necessario colpo di reni

che sarebbe servito.

La palla passa ora alla società, che saprà certamente fare chiarezza, e come sempre programmare il futuro nel miglior modo possibile.

Corrado Roscelli

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