Nel messaggio di sabato viene comunicata a Paradisi, la petizione già organizzata e il lancio di lunedì mattina, in conferenza stampa. Una raccolta firme a sostegno della sanità pubblica, che dovrebbe coinvolgere i cittadini, oltre gli iscritti di tutta la provincia organizzata e strutturata al punto da essere lanciata in una conferenza stampa di fatto dopo un giorno, nemmeno feriale ma festivo. Un messaggio che Lenzini ha tenuto a mostrarci, a supporto della sua tesi secondo cui 'La Pressa avrebbe scritto una cazz...'.
Certo che se lo strumento per sostenerlo è un messaggio in cui si mostra che il segretario provinciale del partito viene informato di sabato dal suo vice di una iniziativa già confezionata e strutturata, pronta ad essere promossa dopo poche ore con vicesindaco di Modena e presidente regionale della commissione sanità, ci pare più che una smentita, una conferma di merito di quanto avevamo scritto, ovvero che la raccolta firme a dimensione modenese, ideata a lanciata dall'ala muzzarelliana del partito non era stata condivisa con il segretario.
Del resto la conferma arriva oggi indirettamente dallo stesso Massimo Paradisi che, incontrato a margine di una iniziativa, commenta: 'Il sabato su lunedì non potevo che prenderne atto'. Altro che condivisione. Peraltro una comunicazione di una cosa già fatta che risulterebbe anche di fatto obbligata, nel momento in cui l'utilizzo della sede provinciale del Partito per la conferenza stampa doveva avere quantomeno il passaggio dal segretario. Che non poteva non essere avvertito. Cambia poco nel quadro generale quanto ci rivela un esponente PD in Consiglio. 'La petizione è stata decisa il sabato stesso ed è stata subito comunicata'. Altro che condivisione, appunto.
Gi.Ga.



