'Il Partito Democratico di Modena ha annunciato che la Festa dell'Unità 2026 si terrà al Parco Amendola, abbandonando la sede dell'ex Macello di via IV Novembre. L'evento è previsto dall'11 giugno al 5 luglio, con apertura dal giovedì alla domenica sera. Una decisione che, come rappresentante dei cittadini modenesi, non posso non commentare con preoccupazione. Tra i residenti che vivono quotidianamente il Parco Amendola serpeggia un senso di amara sorpresa per l'annuncio, giunto a soli 48 ore dal crollo di un pioppo nel bel mezzo del parco, emblema di una riqualificazione attesa da troppo tempo'. Così, in una nota Maria Grazia Modena.
'Le preoccupazioni sono legittime e concrete. In primo luogo c'è il rischio reale di danni agli alberi e ai prati di un'area verde già in condizioni precarie. Ma vi sono anche ricadute pratiche che rischiano di pesare sull'intera zona circostante e sulla stessa immagine del PD: la totale assenza di parcheggi adeguati farà sì che tutte le strade attorno al parco vengano intasate da auto parcheggiate in modo disordinato; il rumore prodotto dall'evento, prolungato per settimane, sarà inevitabilmente fonte di disturbo per i residenti; e infine, per tutta la durata della manifestazione, una parte consistente del parco verrà sottratta alla libera fruizione da parte dei cittadini - aggiunge la Modena -.
I lavori di riqualificazione del parco, promessi dal sindaco e dall'assessore Ferrari, non sono ancora stati avviati. Chiedo al Partito Democratico di rivedere questa scelta e di trovare un'area che, in quanto già cementificata e/o asfaltata, non risentirà di alcun danno. I parchi di Modena vanno lasciati a disposizione di tutti i cittadini, soprattutto nel periodo estivo, quando rappresentano quei rifugi climatici tanto cari alle mozioni che lo stesso PD ha approvato non più tardi di dieci giorni fa in Consiglio Comunale. Sarebbe paradossale — e politicamente imbarazzante — che il partito che ha votato quelle mozioni fosse poi il primo a sottrarre ai modenesi, proprio d'estate, uno spazio verde prezioso e insostituibile'.


