'La Federcalcio e Gennaro Ivan Gattuso hanno risolto consensualmente il contratto che legava l’allenatore calabrese alla panchina della Nazionale italiana di calcio. La Figc ringrazia Gattuso e tutto il suo staff per la serietà, la dedizione e la passione con cui hanno lavorato negli ultimi nove mesi e augura loro i migliori successi per il prosieguo della carriera'. Questo il comunicato con cui la Figc ufficializza il divorzio con Gattuso che arriva il giorno dopo le dimissioni di Gravina e Buffon, successive alla mancata qualificazione degli azzurri al Mondiale.
'Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale – dichiara Gattuso -. La maglia azzurra è il bene più prezioso che esiste nel calcio, per questo è giusto agevolare sin da subito le future valutazioni tecniche. Desidero ringraziare il presidente Gabriele Gravina e Gianluigi Buffon, e con loro tutti i collaboratori della Federazione, per la fiducia e il supporto che mi hanno sempre garantito'.
'È stato un onore poter guidare la Nazionale e farlo anche con un gruppo di ragazzi che hanno mostrato impegno e attaccamento alla maglia. Ma il ringraziamento più grande va ai tifosi, a tutti gli italiani che in questi mesi non hanno mai fatto mancare il loro amore e sostegno alla Nazionale.
Sempre con l’azzurro nel cuore'.Dopo la risoluzione del contratto con il ct Gennaro Gattuso, potrebbe essere l’attuale tecnico dell’Under 21 a guidare la Nazionale A nelle due amichevoli di giugno, così come accadde a Di Biagio nel marzo del 2018, quando sostituì l’esonerato Ventura per guidare l’Italia nei test contro Argentina e Inghilterra e poi fare spazio a Roberto Mancini. Baldini è impegnato nelle qualificazioni europee degli azzurrini che a giugno, però, non avranno incontri e raduni. Poi sarà il nuovo presidente federale, dopo l’assemblea elettiva del 22 giugno, a scegliere il nuovo commissario tecnico della Nazionale A.
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