'Provo orgoglio per queste ragazze, per questo staff e per tutta la pallavolo italiana. La federazione e il Coni ci hanno messo nelle migliori condizioni per lavorare. È una vittoria del movimento. Con questa vittoria la pallavolo femminile può fare su salto di qualità', aggiunge il 72enne tecnico argentino.
'Non mi è mai mancata la pace per Atlanta '96': afferma Velasco, ct 28 anni fa dell'Italia dei fenomeni che fu argento alle Olimpiadi americane, e oggi oro con l'Italia donne. 'Non ho mai avuto l'ossessione, non sono come Baggio che ripensa sempre al rigore', ha aggiunto a RaiSport riferendosi alla finale del Mondiale di calcio Usa 94, persa dall'Italia. 'La nostra era una squadra straordinaria che ha perso l'oro per due palloni, stavolta abbiamo stravinto'.
Julio Velasco (La Plata, 9 febbraio 1952) è un dirigente sportivo e allenatore di pallavolo argentino naturalizzato italiano. Ha legato la sua fama dapprima ai successi con la Panini, con cui ha vinto quattro campionati italiani consecutivi dal 1986 al 1989,e poi ancor più alla nazionale italiana di pallavolo maschile, di cui è stato commissario tecnico dal 1989 al 1996: sotto la sua gestione gli azzurri, fin lì ai margini del volley mondiale, nel corso degli anni 90 del XX secolo si affermarono tra le nazionali più forti di tutti i tempi, grazie ai successi della cosiddetta generazione di fenomeni. Alla guida della nazionale azzurra Velasco ha vinto, tra gli altri, due titoli mondiali e tre europei.
Diventato CT della nazionale femminile italiana nell'ottobre 2023, nel 2024 ha conquistato la Volleyball Nations League e oggi la medaglia d'oro, la prima della pallavolo azzurra, ai Giochi olimpici di Parigi 2024.
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