Sì, il mondo ride, gli alleati, tra cui la madre cristiana, tremano: i nemici, invece, esultano. E lui? Il vecchio guru del ciuffo arancione, il gangster che prometteva gloria e regime-change, non di distruggere un paese (che già sarebbe un obiettivo ambizioso), ma un’intera civiltà: da Zoroastro al genero del Profeta e i suoi discendenti. Invece, adesso, si ritrova inchiodato… letteralmente, nel posto sbagliato. L’Iran sorride, Israele impreca, i paesi del Golfo contano le perdite, e Pechino stampa yuan come se nulla fosse. Il petrodollaro trema, le alleanze scricchiolano, e il vecchio The Donald? È diventato l’unico missile non intercettabile. Non c’è strategia che tenga, non c’è show che copra l’epico fallimento: è il trionfo dell’umiliazione globale, confezionato con ciuffo e arroganza. Magari il prossimo inverno, il vecchio gangster metterà fine anche alla civiltà europea: nel qual caso, tutto sarà risparmiato… spiace, ma è probabile. Epic Fury… davvero.
Paride Puglia


