Modena, Piazza XX Settembre, 2021.
Davanti a questo Babbo Natale non si può che gridare sdegno.
Il Natale è atemporalità e universalità di valori.
In questo tempo, invece, non c'è più nulla in cui riconoscersi se non riconoscersi nel nulla.
Mi vergogno di essere cittadina modenese.
Mi vergogno che innumerevoli famiglie non trovino in questa città modelli educativi al di fuori di loro stesse.
Mi vergogno che, dopo i simboli religiosi, anche quelli laici vengano così sfacciatamente e letteralmente vestiti di ideologia.
Mi vergogno che questa città altro non consegni che la privazione della tradizione: demolire anche la fiaba per antonomasia, la più reale nell'immaginazione di adulti e bambini, è quanto di più spregevole si possa fare.
Fa terrore ed orrore che ad oggi, a Modena, si debba non solo guardarsi alle spalle, ma anche guardarsi da Babbo Natale.
Lisa Caselli (semplicemente un'indignata, come tanti)
E a Modena bisogna guardarsi anche da Babbo Natale
Fa terrore ed orrore che ad oggi, a Modena, si debba non solo guardarsi alle spalle, ma anche guardarsi da Babbo Natale
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