Opinioni Parola d'Autore

E per la ‘miglior stampa’ chiedere Pace è ‘estremismo antibellico’

E per la ‘miglior stampa’ chiedere Pace è ‘estremismo antibellico’

Fa effetto anche solo da un punto di vista semantico che fare opposizione alla guerra sia diventato, secondo la miglior stampa, una forma di estremismo


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Il Corriere della sera ha criticato le 'manifestazioni per la pace' organizzate da 'Grillini, estrema sinistra, estrema destra e associazioni cattoliche'. In realtà alle manifestazioni hanno aderito tutti gli alleati e le associazioni amiche del PD - anche laiche - oltre a diversi esponenti del partitone, seppur a titolo personale. Ma con qualche 'estremo' qua e là tutto sembra più distante. Perché secondo il Corriere queste manifestazioni integrano la lesa maestà, suonando 'come una smentita alla decisione del governo di Mario Draghi e dell'Ue di inviare ancora aiuti militari a Kiev e di appoggiare le sanzioni'. E sempre secondo il Corriere chi chiede la pace in realtà vuole 'costringere il PD all'estremismo antibellico e su questo costruire l'opposizione a un esecutivo di centrodestra'.

Estremismo antibellico? Al di là delle valutazioni politiche - perché non è scontato che il centrodestra appoggerà acriticamente la linea bellicista finora tenuta dall'Europa e dal PD, viste le conseguenze economiche e il rischio atomico, da cui le tensioni con gli alleati - fa effetto anche solo da un punto di vista semantico che fare opposizione alla guerra sia diventato, secondo la miglior stampa, una forma di estremismo. In contrapposizione al noto moderatismo dei guerrieri.
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Ma il Corriere non pare fiutare il vento: perché presto il conflitto potrebbe prendere finalmente la giusta direzione, con gli Usa stanchi delle fughe in avanti di Zelensky. All'incontro fra Putin e Biden al G20 di novembre ci potrebbero essere grosse sorprese. Draghi si allineerà all'istante. E lo stesso PD, che oggi esprime quel ministro della difesa che ha appena decretato l'ennesimo invio di armi a Kiev, domani potrebbe trovarsi nelle mani di Elly Schlein, che ha sempre avuto 'una posizione dubbiosa sull'invio di armi in Ucraina' perché 'non è con le armi che si risolve un conflitto con una potenza nucleare'. Che non è mai una questione di donne o uomini, ma di quali donne e quali uomini.
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Dietro allo pseudonimo Magath un noto personaggio modenese che racconterà una Modena senza filtri. La responsabilità di quanto pubblicato da Magath ricade solo sul direttore della testata.  Ci sono...   

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