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Si apre il vertice di Maastricht: era l'11 dicembre 1991

Si apre il vertice di Maastricht: era l'11 dicembre 1991

Dopo l'uscita del Regno Unito dall'UE avvenuta il primo febbraio 2020, ora l'Unione europea conta 27 Stati Membri


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L'11 dicembre 1991 si svolse a Maastricht (Olanda) un vertice dei Paesi della CEE che portò, il 7 febbraio 1992, alla firma del 'Trattato dell'Unione europea'.
Il Trattato costituì un passo decisivo verso l'unificazione economica e politica dell'Europa. Vennero previsti una serie di interventi volti ad armonizzare le legislazioni dei Paesi membri della CEE: l'adozione della moneta unica e di una banca centrale (BCE). Il Trattato prevedeva anche una cooperazione in materia di giustizia e fu firmato dai 12 Paesi membri della CEE.
Il Trattato di Maastricht permise poi, nel 1993, di lanciare il 'mercato unico' con le 4 libertà: circolazione per le persone, delle merci, dei servizi e dei capitali. Nel 1995 aderirono all'UE altri 3 Paesi: Austria, Finlandia e Svezia; nello stesso anno l'accordo di Schengen consentirà gradualmente alle persone di viaggiare senza controlli dei passaporti. Nel 1997, il Trattato di Amsterdam, che delineò piani di riforma delle istituzioni UE, consentì all'Europa di avere più voce nel mondo e poter destinare più risorse ai diritti dei cittadini. Il 12 ottobre 2012 l'UE è stata insignita del premio Nobel per la Pace per aver contribuito all'avanzamento della Riconciliazione, della democrazia e dei diritti umani in Europa.
Dopo l'uscita del Regno Unito dall'UE avvenuta il primo febbraio 2020, ora l'Unione europea conta 27 Stati Membri.

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