Appalto da 1,4 milioni alla Generali 2
«Prendono il via i lavori di riparazione e miglioramento sismico di Palazzo dei Musei in seguito agli episodi di terremoto che si sono verificati nel maggio 2012». Ad annunciarlo in una nota è stato ieri il Comune di Modena. « L’accantieramento, già avviato in questi giorni con l’occupazione di alcuni parcheggi in piazzale Sant’Agostino, proseguirà con la realizzazione del basamento della gru necessaria per le operazioni di riparazione: dall’11 al 21 luglio, sarà necessario chiudere completamente l’accesso al piazzale. Per la durata dei lavori, la cui conclusione è prevista entro fine 2017, l’area di cantiere sarà invece limitata alla prima fila di parcheggi adiacente l’edificio, tra la chiesa San’Agostino e l’ingresso del Palazzo dei Musei». Ma chi farà i lavori? E quanto costeranno? «Ad aggiudicarsi i lavori è stata l’azienda Generali 2 (che figura, attraverso il Consorzio stabile modenese, tra i finanziatori della campagna elettorale di Muzzarelli) mediante offerta economicamente più vantaggiosa, quindi sulla base non solo dell’offerta economica ma anche delle migliorie progettuali presentate, prevedono uno stanziamento complessivo di 1 milione 390 mila euro, di cui quasi 1 milione 100 mila euro da contributo della Regione Emilia-Romagna e oltre 300 mila euro da risorse comunali » - si legge in una nota.
Va detto che il titolare (ad) di Generali 2 è il modenese Stefano Betti, presidente Ance regionale (la stessa Ance di cui a Modena era presidente Zaccarelli prima delle dimissioni di un mese fa). L’intervento prevede la riparazione dei danni da terremoto in tutto il complesso e il miglioramento sismico della Galleria Estense, ospitata all’interno di locali realizzati con una sopraelevazione ottocentesca. Il Palazzo è già stato oggetto di interventi post sisma che hanno permesso la riapertura della Galleria Estense nel maggio dello scorso anno. « L’intervento, autorizzato dalla Soprintendenza, comincerà con il rifacimento del tetto, portato avanti a porzioni per non lasciare mai scoperto il palazzo - chiude la nota - Nel dettaglio, la riparazione delle lesioni prevede il consolidamento del portico al piano terra e il consolidamento di pareti all’interno dei diversi istituti, attuati con interventi sulle murature (iniezioni e scuci- cuci), sulle volte (iniezioni e rinforzo operato all’estradosso) e sugli archi (iniezioni armate) » . Iniezioni armate.E la Provincia di Muzzarelli assegna 3,3 milioni alla AeC di «cemento farlocco»
Sempre ricostruzione post-sisma, sempre appalti, ma questa volta a Bomporto, non in città. La notizia l’abbiamo pubblicata ieri.
La Regione di Bonaccini affida alla ‘nuova’ Ccc
E in poche settimane si infila la terza aggiudicazione milionaria a una cooperativa collegata (questa volta politicamente) alla giunta Pd e a Muzzarelli. Recentemente infatti la Regione ha aggiudicato i lavori per progettazione e realizzazione della scuola di Concordia distrutta dal terremoto. Base d’asta 3,7 milioni, modalità di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa, durata dell’appalto 315 giorni. Ebbene a vincere la gara con un ribasso intorno al 7% è stata «Integra », il nuovo consorzio di cooperative nato a giugno 2015 da una costola della CCC (Consorzio cooperative costruzioni). Note e risapute le sue precarie condizioni economiche, alla CCC (che si è aggiudicata due anni fa l’appalto - ora raddoppiato a 120 milioni - del Sant’Agostino) recentemente è stato nominato come presidente Domenico Livio Trombone. Commercialista vicinissimo a Muzzarelli , Trombone tentò insieme al sindaco e a Ivano Miglioli il blitz anti-Landi per la nomina del cda Unicredit e un mese fa è stato confermato (alla faccia delle quote rosa) nel cda della holding Carimonte, addirittura col ruolo di presidente.

