'Il meccanismo del click day, del resto, per sua stessa natura impone una corsa al più veloce che ci auguriamo non lascerà qualcuno escluso dall’accesso alle risorse. Non solo. Vista la complessità della pratica le aziende sono obbligate, nella maggior parte dei casi, a rivolgersi a intermediari per poter presentare le richieste e, da quello che ci risulta, pare che qualche studio di commercialisti e qualche associazione per espletare il servizio si trattengono una percentuale che in alcuni casi arriva addirittura al 9 per cento - continua Cinzia Franchini -. Ancora una volta una burocrazia utile a dare lavoro a strutture che fanno da intermediario tra lo Stato e le imprese, con un processo di informatizzazione che invece di facilitare la vita agli imprenditori la rende più complessa e più dispendiosa. E’ questo il risultato pratico dell’accordo sottoscritto mesi fa dalle vecchie associazioni di categoria col ministro Bellanova. Allora le associazioni che siedono all’Albo esultarono per tale accordo e Ruote Libere fu tra le poche, se non l’unica, voce critica. Fa sorridere, per non piangere, che oggi qualche noto rappresentante di queste associazioni artigiane si lamenti e critichi le modalità del meccanismo che egli stesso ha contribuito a varare. Ci auguriamo davvero che in futuro gli imprenditori valutino con cura a chi delegare il delicatissimo è fondamentale compito di rappresentarli'.
'Bonus carburanti, domande al via tra difficoltà di accesso e click day: autotrasportatori umiliati'
Franchini (Ruote Libere): 'Fa sorridere, per non piangere, che oggi qualche noto rappresentante delle vecchie associazioni artigiane si lamenti'
'Il meccanismo del click day, del resto, per sua stessa natura impone una corsa al più veloce che ci auguriamo non lascerà qualcuno escluso dall’accesso alle risorse. Non solo. Vista la complessità della pratica le aziende sono obbligate, nella maggior parte dei casi, a rivolgersi a intermediari per poter presentare le richieste e, da quello che ci risulta, pare che qualche studio di commercialisti e qualche associazione per espletare il servizio si trattengono una percentuale che in alcuni casi arriva addirittura al 9 per cento - continua Cinzia Franchini -. Ancora una volta una burocrazia utile a dare lavoro a strutture che fanno da intermediario tra lo Stato e le imprese, con un processo di informatizzazione che invece di facilitare la vita agli imprenditori la rende più complessa e più dispendiosa. E’ questo il risultato pratico dell’accordo sottoscritto mesi fa dalle vecchie associazioni di categoria col ministro Bellanova. Allora le associazioni che siedono all’Albo esultarono per tale accordo e Ruote Libere fu tra le poche, se non l’unica, voce critica. Fa sorridere, per non piangere, che oggi qualche noto rappresentante di queste associazioni artigiane si lamenti e critichi le modalità del meccanismo che egli stesso ha contribuito a varare. Ci auguriamo davvero che in futuro gli imprenditori valutino con cura a chi delegare il delicatissimo è fondamentale compito di rappresentarli'.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
'Autotrasporto, paghiamo gli italiani per smettere e formiamo autisti in Africa per portarli in Europa'
Caro gasolio, Ruote Libere: 'Il tetto Eni non diventi un pavimento'
E' morto a 63 anni Maurizio Longo, segretario di Trasportounito: 'Ha dedicato una vita intera alla rappresentanza'
Franchini (Ruote Libere): 'C'è chi applaude il Governo e chi difende gli autotrasportatori. Noi sappaimo da che parte stare'
Articoli Recenti
Caro gasolio, Ruote Libere: 'Il Governo incassa subito, le imprese aspettano mesi'
Merci pericolose, da oltre vent’anni una legge senza controlli
Autotrasporto e caro gasolio, la Spagna cambia le regole. L’Italia resta ferma
Autotrasporto, il paradosso della Motor Valley. Franchini: 'Un bilico viene pagato meno di un taxi'




