Di fatto la società autostradale del Brennero afferma di 'comunicare tempestivamente' sul proprio sito e sulla propria App i problemi legati alla viabilità e quindi di non ritenere di dover nulla agli utenti, in particolare gli autotrasportatori, che subiscono ritardi nelle consegne.
'La risposta ricevuta dalla nostra associata lascia davvero basiti - spiega la presidente di Ruote Libere Cinzia Franchini -. E' evidente che gli utenti dell'autostrada pagano per un servizio e, a fronte di un disservizio così palese, dovuto peraltro alla presenza di cantieri programmati e non a incidenti o eventi eccezionali imprevisti, non si vede perché debbano pagare. Questo è tanto più vero quanto dimostrato dal fatto che altre concessionarie autostradali, a partire da Autostrade per l'Italia, prevedono cashback del pedaggio a partire da 10 minuti di ritardo dovuto a lavori sulla rete di Autostrade per l'Italia, gli utenti hanno diritto ad un rimborso fino al 100% del pedaggio. Da considerare infine che il ristoro sul pedaggio è davvero la misura minima e simbolica per un autotrasportatore che - a causa delle fila in autostrada - si vede sforare i tempi di guida e riposo e non consegna la merce in tempo al cliente. Parliamo di un danno enorme e il rimborso del prezzo del pedaggio è davvero il minimo dovuto'.



