'Le indagini hanno anche consentito di individuare il mandante di un grosso incendio di camion avvenuto nel 2014 a Seriate e credo che proprio i roghi che da decenni, con continuità disarmante, si verificano senza distinzione territoriale alcuna da Nord a Sud, debbano rappresentare una spia importante sulla quale accendere sempre, senza le solite giustificazioni, i riflettori. Ovviamente per avere certezze sulla genesi di ogni incendio occorre attendere il risultato del lavoro delle forze dell'ordine e della magistratura, ma davanti al ripetersi di simili episodi bisogna mettere in campo fin da subito a tutti i livelli, un grande e tempestivo lavoro di analisi che possa evidenziare la eventuale correlazione tra i singoli fatti e cercare di ricostruire, quando presente, la rete criminale sottesa. In un Paese dove si crede ancora che un camion possa incendiarsi per autocombustione, cosa che avviene davvero molto raramente, ribadiamo, come da quasi vent'anni facciamo, spesso inascoltati, che il tema va inserito tra le priorità del Ministro di riferimento - chiude Cinzia Franchini -. Solo non sottovalutando questi reati spia, identificando i casi davvero legati alla criminalità organizzata, è possibile porre un freno al dilagare delle cosche al nord, mafie che - come i fatti di Bergamo dimostrano - con la complicità di imprenditori locali inquinano il mercato e puntano a un controllo capillare del territorio'.
'Fare luce sul legame tra il dilagare dei roghi e radicamento mafioso'
Ruote Libere: 'Solo non sottovalutando questi reati spia, identificando casi davvero legati a criminalità organizzata, si frena dilagare delle cosche al Nord'
'Le indagini hanno anche consentito di individuare il mandante di un grosso incendio di camion avvenuto nel 2014 a Seriate e credo che proprio i roghi che da decenni, con continuità disarmante, si verificano senza distinzione territoriale alcuna da Nord a Sud, debbano rappresentare una spia importante sulla quale accendere sempre, senza le solite giustificazioni, i riflettori. Ovviamente per avere certezze sulla genesi di ogni incendio occorre attendere il risultato del lavoro delle forze dell'ordine e della magistratura, ma davanti al ripetersi di simili episodi bisogna mettere in campo fin da subito a tutti i livelli, un grande e tempestivo lavoro di analisi che possa evidenziare la eventuale correlazione tra i singoli fatti e cercare di ricostruire, quando presente, la rete criminale sottesa. In un Paese dove si crede ancora che un camion possa incendiarsi per autocombustione, cosa che avviene davvero molto raramente, ribadiamo, come da quasi vent'anni facciamo, spesso inascoltati, che il tema va inserito tra le priorità del Ministro di riferimento - chiude Cinzia Franchini -. Solo non sottovalutando questi reati spia, identificando i casi davvero legati alla criminalità organizzata, è possibile porre un freno al dilagare delle cosche al nord, mafie che - come i fatti di Bergamo dimostrano - con la complicità di imprenditori locali inquinano il mercato e puntano a un controllo capillare del territorio'.
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