“Gli operatori del trasporto, così come quelli della logistica sono spesso sfruttati e costretti a lavorare a prezzi da fame a causa di una concorrenza selvaggia e di una normativa che scientemente continua a sfruttare questi lavoratori – prosegue Cinzia Franchini -. E così riviviamo le scene tragiche degli anni 30, con picchetti forzati, anche con conseguenze mortali. La differenza rispetto al secolo scorso è che ora a impedire gli scioperi non sono i cosiddetti ‘padroni’ di una volta, ma si assiste a una drammatica guerra tra poveri che contrappone lavoratori parimenti sfruttati, una guerra i cui veri ‘mandanti’ continuano a fare affari sulle spalle degli ultimi. Si continua a fingere di non vedere, e la politica di non capire, che una fetta di mondo economico utilizza e paga la logistica ed il trasporto a costi da super-discount. In un mondo normale, questo autotrasportatore invece di forzare il picchetto a Novara avrebbe dovuto scendere dal camion e solidarizzare con i manifestanti. Così non è stato è questo è lo specchio di quanto disastrosa sia la situazione del nostro settore”.
'Tragedia a Novara, atto criminale in una guerra tra poveri'
Franchini (Ruote Libere): 'Si fa finta di non vedere che una fetta di mondo economico utilizza e paga la logistica ed il trasporto a costi da super-discount'
“Gli operatori del trasporto, così come quelli della logistica sono spesso sfruttati e costretti a lavorare a prezzi da fame a causa di una concorrenza selvaggia e di una normativa che scientemente continua a sfruttare questi lavoratori – prosegue Cinzia Franchini -. E così riviviamo le scene tragiche degli anni 30, con picchetti forzati, anche con conseguenze mortali. La differenza rispetto al secolo scorso è che ora a impedire gli scioperi non sono i cosiddetti ‘padroni’ di una volta, ma si assiste a una drammatica guerra tra poveri che contrappone lavoratori parimenti sfruttati, una guerra i cui veri ‘mandanti’ continuano a fare affari sulle spalle degli ultimi. Si continua a fingere di non vedere, e la politica di non capire, che una fetta di mondo economico utilizza e paga la logistica ed il trasporto a costi da super-discount. In un mondo normale, questo autotrasportatore invece di forzare il picchetto a Novara avrebbe dovuto scendere dal camion e solidarizzare con i manifestanti. Così non è stato è questo è lo specchio di quanto disastrosa sia la situazione del nostro settore”.
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