Natalia Covas ha 18 anni e frequenta l'Istituto Corni. Ha partecipato al progetto We Are Modena con il racconto 'Un amore malato'. Ecco la sua intervista ad Andrea De Carlo.
«Ahia!» urlavo nella stanza cupa seppure bianca dell’ospedale, una camera che non ispirava fiducia e che mi illuminava sul motivo per cui tutti odiassero i dottori e i loro stupidi studi medici. Improvvisamente mi tornò in mente il discorso della professoressa di cittadinanza e costituzione che ripeteva costantemente che dobbiamo sempre e comunque apprezzare ciò che lo stato ci offre ma, del resto, riuscivo solo a pensare che di un ospedale pieno di medici avrei potuto anche fare a meno, al diavolo “quello che lo stato ci offre”.
L’infermiera Rosa mi stava mettendo le bende, laddove il sangue ancora fuoriusciva violentemente dalla ferita frontale, e ricordo ancora il rumore dei suoi guanti in lattice che spingevano verso la testa, ricordo ancora tutto.
L'amore malato di Natalia
Continua il viaggio con We Are Modena: oggi è la volta di Natalia Covas
Continua il viaggio con We Are Modena: oggi è la volta di Natalia Covas
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