10 Lines apre le proprie porte di opificio produttivo e propulsivo proponendo una molteplicità di progetti. Nello spazio principale è presentata una preview della nuova produzione multimediale di Alessandro Brighetti: la ricerca degli ultimi due anni sfocia in una installazione scultorea permeata da incursioni nel video, nell’audio e nell’olfatto. L’installazione rappresenta una anticipazione delle opere che saranno oggetto della prossima mostra personale dell’artista e che si terrà nell’autunno 2021. I lavori inediti qui presentati sono parte di Mana, secondo capitolo della trilogia “Fuck'dUp (Habitat)” una ricognizione sociale ed economica sui metodi produttivi energetici e sugli scenari che generano. La serie Mana affonda le sue radici nella ricerca iniziata dall’artista circa cinque anni fa con la serie precedente, The Cut, nella quale la propria scultura smette, dopo circa un decennio, di essere cinetica e compie un passo deciso verso l’astrazione e i temi legati all’ecologia. “Il cordone ombelicale è reciso” afferma lo stesso artista. Coacervo di simboli e input sinestetici che impongono la partecipazione attiva e vigile del fruitore, le opere infondono una possibilità redentiva e di cura che ci conduce ad una riflessione storica più profonda del nostro rapporto con la Natura. Una sezione dello spazio è invece dedicata alla documentazione di Raid, il format partecipativo di arti contemporanee itinerante, che dal 2017 ha visto 6 edizioni succedersi ed evolversi con la partecipazione di più di 80 autori, tra cui Alfredo Jaar, Massimo Bartolini, Paolo Fresu, Marzia Migliora, Pierpaolo Campanini, Loris Cecchini e molti altri. Veronica Santi, regista di quattro edizioni del format, mostrerà la propria ricerca nell’ambito del cinema-live sviluppata all’interno di Raid con una serie di video delle passate edizioni.
Nel pomeriggio di domenica 9 maggio, 10 Lines ha invitato gli artisti Sergia Avveduti, Giulia Bonora, David Casini, Umberto Ciceri, Rudy Cremonini, Ivana Spinelli, Matilde Soligno per una performance corale di arte En plain air: nella bucolica cornice del giardino retrostante lo spazio prenderà vita una sessione di ritrattistica dal vivo a cui il pubblico può sottoporsi, il tutto condito da cocktail sofisticati e un programma di Live Jazz a cura di Andrea Grillini e Carlo Atti & Friends.
Stefano Soranna


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