Alla presentazione parteciperanno rappresentanti istituzionali, esponenti del mondo dello sport, storici del calcio e familiari dei Sentimenti, tra cui la sindaca di Bomporto Tania Meschiari, la direttrice dell’istituto storico di Modena Metella Montanari, il presidente dello Juve club parlamento Marco Osnato, Lorenzo Sentimenti figlio di Primo Sentimenti e Marco Ferrero dell’Associazione Mo’ better football, per un momento di riflessione e celebrazione della cultura sportiva italiana.
La mostra sarà visitabile su invito, e rappresenta un’occasione per ripercorrere, attraverso immagini inedite e documenti d’epoca, la storia di una famiglia che ha segnato un'epoca, indossando le maglie di club leggendari e della Nazionale italiana.
La famiglia Sentimenti è una delle più straordinarie e celebri dinastie nella storia del calcio italiano: ha dato al mondo del pallone ben sei fratelli calciatori, attivi tra gli anni ’30 e ’60 del Novecento, molti dei quali arrivati a militare ai massimi livelli, in Serie A e anche in Nazionale.
I fratelli erano: Ennio Sentimenti (Sentimenti I), Arnaldo Sentimenti (Sentimenti II), portiere, storico numero uno della Lazio e della Nazionale italiana, Vittorio Sentimenti (Sentimenti III), fantasista elegante, protagonista con Juventus, Napoli e Modena, Lucidio Sentimenti (Sentimenti IV), portiere e rigorista, uno dei pochi estremi difensori ad aver segnato diversi gol in carriera; vestì la maglia della Nazionale, di Juventus, Lazio e Napoli, Primo Sentimenti (Sentimenti V), centrocampista di grande grinta, giocò a lungo nella Lazio, Lino Sentimenti (Sentimenti VI), il più giovane, con esperienze in squadre professionistiche.
Tra di loro, Lucidio Sentimenti IV è stato il più noto a livello internazionale, disputando anche i Mondiali del 1950 e diventando una figura iconica per la sua abilità tra i pali e il coraggio nel calciare i rigori. I Sentimenti sono un caso unico nel calcio europeo: sei fratelli professionisti, di cui ben cinque con carriera in Serie A. La loro storia rappresenta un pezzo di identità sportiva italiana, fatta di talento, passione e spirito di sacrificio.
Oggi la famiglia Sentimenti è ricordata non solo per i successi sportivi, ma come simbolo di un’epoca d’oro del calcio italiano, profondamente legata alle radici territoriali e ai valori genuini dello sport.
L’iniziativa, patrocinata dalla Camera dei Deputati su iniziativa del segretario di Presidenza della Camera Stefano Vaccari
Letizia Rostagno

(1).jpg)
