Articoli Che Cultura

Bomporto, a Roma una mostra sulla storia dei Sentimenti: famiglia simbolo del calcio italiano

Bomporto, a Roma una mostra sulla storia dei Sentimenti: famiglia simbolo del calcio italiano

Attraverso immagini inedite e documenti d’epoca, l’esposizione ripercorre la storia di una famiglia che ha dato ben 7 campioni allo sport nazionale


2 minuti di lettura

Martedì 11 novembre alle 11.0, presso la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati, in via del Seminario 76 a Roma, sarà inaugurata la mostra dedicata alla famiglia Sentimenti, una delle dinastie più celebri e rappresentative della storia del calcio italiano.

Alla presentazione parteciperanno rappresentanti istituzionali, esponenti del mondo dello sport, storici del calcio e familiari dei Sentimenti, tra cui la sindaca di Bomporto Tania Meschiari, la direttrice dell’istituto storico di Modena Metella Montanari, il presidente dello Juve club parlamento Marco Osnato, Lorenzo Sentimenti figlio di Primo Sentimenti e Marco Ferrero dell’Associazione Mo’ better football, per un momento di riflessione e celebrazione della cultura sportiva italiana.

La mostra sarà visitabile su invito, e rappresenta un’occasione per ripercorrere, attraverso immagini inedite e documenti d’epoca, la storia di una famiglia che ha segnato un'epoca, indossando le maglie di club leggendari e della Nazionale italiana.

 

La famiglia Sentimenti è una delle più straordinarie e celebri dinastie nella storia del calcio italiano: ha dato al mondo del pallone ben sei fratelli calciatori, attivi tra gli anni ’30 e ’60 del Novecento, molti dei quali arrivati a militare ai massimi livelli, in Serie A e anche in Nazionale.

I fratelli erano: Ennio Sentimenti (Sentimenti I), Arnaldo Sentimenti (Sentimenti II), portiere, storico numero uno della Lazio e della Nazionale italiana, Vittorio Sentimenti (Sentimenti
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
III), fantasista elegante, protagonista con Juventus, Napoli e Modena, Lucidio Sentimenti (Sentimenti IV), portiere e rigorista, uno dei pochi estremi difensori ad aver segnato diversi gol in carriera; vestì la maglia della Nazionale, di Juventus, Lazio e Napoli, Primo Sentimenti (Sentimenti V), centrocampista di grande grinta, giocò a lungo nella Lazio, Lino Sentimenti (Sentimenti VI), il più giovane, con esperienze in squadre professionistiche.

Tra di loro, Lucidio Sentimenti IV è stato il più noto a livello internazionale, disputando anche i Mondiali del 1950 e diventando una figura iconica per la sua abilità tra i pali e il coraggio nel calciare i rigori. I Sentimenti sono un caso unico nel calcio europeo: sei fratelli professionisti, di cui ben cinque con carriera in Serie A. La loro storia rappresenta un pezzo di identità sportiva italiana, fatta di talento, passione e spirito di sacrificio.

Oggi la famiglia Sentimenti è ricordata non solo per i successi sportivi, ma come simbolo di un’epoca d’oro del calcio italiano, profondamente legata alle radici territoriali e ai valori genuini dello sport.


L’iniziativa, patrocinata dalla Camera dei Deputati su iniziativa del segretario di Presidenza della Camera Stefano Vaccari in collaborazione con Comune di Bomporto, Istituto Storico di Modena e Associazione Mo’ Better Football che hanno curato e realizzato
la mostra, vuole rendere omaggio a una straordinaria famiglia di calciatori originaria di Bomporto, capace di lasciare un’impronta profonda nel panorama sportivo nazionale tra gli anni '30 e '60.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Tradizione e sapori di Modena

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati