Nel giorno in cui si è parlato dei 5000 aspiranti maestri bocciati in Emilia Romagna al concorso per materne ed elementari, ci sono maestri degni da scene da Attimo Fuggente. Stefano Cardillo, una mezza vita ormai passata più tra i banchi che dietro la cattedra (nel senso più classico del termine), uno di quei maestri che vive l'insegnamento come una missione, è stato salutato così dai ragazzi e dalle ragazze della sua quinta. Con un messaggio che in quell'averci reso partecipi e consapevoli del mondo racchiude forse il senso più pieno e profondo dell'insegnamento. Che nella scuola primaria ha un valore immenso.
'Un messaggio che mi riempie di orgoglio - ha dichiarato il maestro Stefano - una vera chicca capace di arrivare dritto al cuore nel mezzo di un bellissiomo album di ricordi, di dediche e di foto che mi è stato regalato'. E che - siamo convinti - porterà sempre con sé.
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Buoni maestri
Il messaggio dei ragazzi di una quinta elementare al loro maestro che ha fatto commuovere un'intera scuola
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