La bellezza di più di 170 artisti delle sette note impegnati in 34 esibizioni. È anche questo, in cifre, la Festa europea della Musica 2018 a Modena. Una ricorrenza che si conferma occasione per contagiare le città con la passione per il rock e le sue derivazioni, il jazz, la musica classica, lo swing. Coordinata dal Centro Musica del Comune, la manifestazione, prende ufficialmente il via alle 18 in tutto il centro, da piazza Roma a piazzale Torti, dai Giardini Ducali fino a piazza Pomposa, largo Sant'Eufemia e molti altri punti che si accenderanno di ritmi e generi musicali anche grazie agli esercenti e commercianti del Centro Storico.
In piazza XX Settembre alle 19.30 la musica dell'Ensemble giovanile Casual Band, poi, alle 21.15, lo swing della Big Band Castello con “Classics My Favorite Things”, a cura di Modenamoremio. Alle 20.30 la marching band “Modena in Motion” attraversa suonando piazza Grande, via Emilia, via Taglio fino ai Giardini.
Dalle 20, il Teatro Comunale Luciano Pavarotti ospita “Dolceamaro”, spettacolo finale del Corso di alta formazione per cantanti lirici di Mirella Freni. Gli allievi, diretti da Alessandro D'Agostini, si esibiscono con l'Orchestra Filarmonica Italiana in brani celebri da opere di Verdi, Donizetti, Mozart, Puccini.
Spazio al jazz invece al chiostro di Palazzo Santa Margherita, che dalle 21 ospita “Zenophilia”, con Zeno De Rossi (batteria), Piero Bittolo Bon (sax) e Filippo Vignato (trombone), a cura di Muse - Arts & Jam in collaborazione con Fondazione Modena Arti Visive, Galleria Civica di Modena, biblioteca Delfini. Jazz anche a Modena Centrale in via Nicolò dell'Abate a cura degli Amici del Jazz nel Modena Jazz Festival: ospite Dario Cecchini dei Funk Off, con un laboratorio alle 14.30 e un concerto “Funk and Black Music Jam Session” in cui conduce gli artisti nell'improvvisazione collettiva.Torna anche quest'anno lo spettacolo di sonorizzazioni dal vivo di film frutto di “Soundtracks - Musica da film” a cura di Centro Musica– progetto Sonda, Muse –Arts & Jam, con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, direzione artistica di Corrado Nuccini dei Giardini di Mirò. L’appuntamento è al Supercinema Estivo di via Sigonio con “L'uomo meccanico e altri fantafilm”, una serata interamente dedicata alla fantascienza all'epoca del cinema muto: sul palco cinque giovani artisti provenienti da tutta la regione.
La cornice verde dei Giardini Ducali ospita la tre giorni del festival “Giardinner”, a cura dell’associazione La Piattaforma con Centro Musica – progetto Sonda, che prende il via con la Festa della Musica. Giovedì 21 giugno alle 22 sale sul palco il rapper Ghemon, mentre durante la giornata si esibiscono gli artisti selezionati da Sonda, progetto regionale coordinato dal Centro Musica Modena e rivolto a musicisti emergenti dall'Emilia-Romagna che propongono un repertorio originale. Suoneranno ai Giardini alle 20 i Vampa (set acustico), alle 20.45 Ludwig Mirak e alle 21.15 Barone Lamberto.
Completano il programma i concerti allestiti e promossi dagli esercenti del Centro Storico: il tributo al Elvis Presley dal balcone di Casa Mazzolini in via Taglio; “Eufemismi #4” in via Carteria e via Sant'Eufemia, con i concerti di Vibes e Mood; in Piazzale Torti, a cura di Fusorari e “La Piazza in una mano”, il concerto “Le Musiche Ribelli Nefeles”; il live dei Chicken Wings affiancati da CrazyFinger Dj a cura dello Spaccio delle Carceri di via Bonacorsa; il concerto del giovane artista Josh3mitsü a cura dei commercianti di via Scarpa. La zona di San Francesco e corso Canalgrande sarà animata dai concerti organizzati dall'associazione SanFra, con Witchunters, Maurizio Toffanetti & Friends e Quid. Infine, nella zona di piazza Roma si esibiranno il duo acustico Los Barbudos, presso la pasticceria gelateria Remondini, mentre la Caffetteria Giusti di largo San Giorgio ospiterà un tributo a Mina con Alle Ferrari (voce), Vince Murè (piano) e Paolo D'Errico (basso).

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