Geniale, irriverente, visionario: Andrea Pazienza (1956–1988) è stato uno dei più importanti e innovativi artisti italiani del Novecento. Nato a San Benedetto del Tronto e cresciuto tra Pescara e Bologna, dove si è formato al DAMS, Pazienza ha saputo raccontare e riflettere le tensioni, le contraddizioni e l’immaginario della sua irrequieta generazione, con una grande libertà espressiva che ha influenzato profondamente il fumetto italiano contemporaneo. Tra i suoi 'capolavori di letteratura disegnata' si ricordano personaggi come Pentothal, Zanardi e Pompeo, protagonisti del fumetto italiano degli anni Settanta e Ottanta, caratterizzati da uno stile graficamente potente e da una narrazione spesso irriverente, provocatoria e inquieta, come il loro creatore. Dopo anni di intensa attività, durante i quali ha collaborato con riviste come Alter Alter, Frigidaire e Il Male, il 'Mozart del fumetto' morì prematuramente nel 1988, a soli 32 anni.
Andrea Santonastaso è un attore e artista poliedrico bolognese, formatosi al Laboratorio teatrale del CIMES dell’Università di Bologna e attivo dal 1989 tra teatro, cinema, televisione, cabaret e radio. Nel corso della sua carriera ha lavorato con registi come Pupi Avati, Wim Wenders, Cristina Comencini e Massimo Venier, partecipando a numerose fiction e programmi televisivi. Figlio d’arte, ha saputo costruire un percorso personale caratterizzato da versatilità, ironia e curiosità verso linguaggi e forme espressive differenti.
In caso di maltempo, l’evento è rinviato a data da definire.

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