Il programma del festival accontenta davvero tutti i gusti: sono ben 15 le ricette e i laboratori in programma, organizzati su due giorni e suddivisi in fasce orarie, dalle 10 alle 19.30. Nel corso delle attività i piccoli chef sono guidati da cuochi e professionisti, sotto la supervisione di esperte animatrici.
I bambini dai 3 ai 12 anni possono scegliere se preparare 'l'inventa pizza' come antipasto, se preferiscono cucinare un primo ('Mini penne rigate di Mr Datterino', 'Origami di tortellini', o 'Foliage di lasagnetta d'autunno'), oppure un secondo ('Polpetta is magic!', 'Panpiumino e lo scrigno di tonno'), il contorno 'Miss veggie pie', 'Bum bum batticuori' come merenda, o un golosissimo dolce ('E' l'ora del tiramisù', 'Waffle tra le stelle' o la 'Torta del buon compleanno').
Vengono coinvolti anche i più piccoli: nella Baby-kitchen i bambini dai 24 ai 35 mesi possono preparare 'Cece il crackerino', mentre la cucina dei piccoli sensi è pensata per la fascia dai 15 ai 35 mesi, dove le parole d'ordine sono toccare, annusare e poltigliare.
Sono numerosi i laboratori e le iniziative collateriali, sempre a misura di bambino: grazie al 'Visionario' a cura di Gambeinspallateatro, i bambini vengono rapiti dalle trasformazioni delle bolle di sapone: con il naso all'insù possono ammirare queste animelle volanti trasformarsi da piccole a grandi, poi giganti dai mille riflessi colorati e piene di fumo.
La compagnia Krama, mercanti di storie, racconterà invece La vera storia di Coriandolo (domenica alle 15 e alle 17).
Atteso (anche da mamme e papà) il momento degli show cooking con famosi chef da tutta Italia, che si trasformano in vere e proprie lezioni di cucina per coinvolgere anche il piccolo pubblico. Domenica tocca alle cuoche di Roots, ristorante e progetto di inclusione sociale rivolto alle donne migranti di Modena, che qui fanno conoscere la propria cultura (gastronomica e non solo) attraverso il cibo; a seguire Daniele Reponi, il maestro del panino, insieme ad Alessandro Vicenzi, autore della 'Banda delle bende' (Franco Cosimo Panini Editore).
Inoltre, attraverso la loro partecipazione, i bambini aiutano altri bambini: parte del ricavato della manifestazione viene infatti devoluto all'Associazione 'Comitato Maria Letizia Verga' per offrire assistenza medica e psicologica ai bambini ammalati di leucemia e linfoma. Dalla sua fondazione, la Onlus si occupa di dare sostegno medico e piscologico ai bambini malati di leucemia e alle loro famiglie - presso la Clinica Pediatrica dell'Università Milano Bicocca dell'Ospedale S. Gerardo di Monza - seguendo un approccio olistico, tenendo quindi in considerazione tutti gli aspetti del benessere fisico e psicologico per assicurare ai piccoli pazienti le migliori cure possibili. Non è tutto: charity partner del festival sono anche i clown di corsia dell'associazione VIP Modena Onlus (Viviamo in Positivo Modena Onlus), che portano il sorriso ai piccoli pazienti ricoverati in ospedale e incidono positivamente sui tempi di guarigione.
I bambini posso accedere presentandosi il giorno stesso presso la sede del festival (Club La Meridiana, Via Sant'Ambrogio 66, a Casinalbo).

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