Cinque giorni di rievocazione, musica, teatro, buon cibo e condivisione che vedono coinvolti 22 gruppi di rievocazione storica tra celti, romani ed etruschi; 40 espositori artigianali; 15 banchi di cibo, birra, idromele e sidro, per accontentare tutti i gusti; più di 50 eventi tra concerti, spettacoli, laboratori didattici e attività per bambini.
“Il Tempo del Domani” è il tema scelto per questa XV edizione che prevede un giorno in più ed esplora un nuovo allestimento, pensato per accogliere il pubblico che da due anni a questa parte aumenta costantemente. I concerti avranno una centralità maggiore rispetto alle ultime edizioni, e il programma avrà alcuni punti forti che riprendono strade esplorate con successo nella scorsa edizione, prima fra tutte l’esperienza per bambini “Il cammino del piccolo guerriero”, che si arricchisce di novità.
'Quest’anno abbiamo voglia di alzare la testa da un presente sempre più incerto e guardare al domani, per ricordarci che solo uno sguardo attento a cosa accadrà “dopo” ci permette di agire nell’oggi con la giusta consapevolezza – commentano gli organizzatori - Dedicare l’edizione a “Il Tempo del Domani”, con - per la prima volta - 3 bambini in copertina, vuole essere un invito ad alzare lo sguardo: noi ci occupiamo di rievocazione storica, ma questo non esclude che ci poniamo costantemente in relazione con il domani. La storia d’altra parte è un costante attraversamento di sguardi “verso” il domani: verso nuovi scenari, nuovi incontri, conquiste e relativi conflitti. Pensare il domani implica inoltre molte cose: responsabilità verso la collettività, pensiero sui contenuti, entusiasmo nell’agire. Senza questi elementi, il domani resta grigio, un’incognita che può solo fare paura, creare ansia, mettere disagio'.
Tra gli appuntamenti più attesi, lo spettacolo “Let there be heroes” che mette in scena l’epica del combattimento per quello che è nella sua veste spettacolare, ovvero lo show; “Il cammino del piccolo guerriero” per bambini dai 4 agli 11 anni, il programma musicale, con un gruppo di punta il sabato sera, i “Carro Bestiame”; la battaglia della domenica pomeriggio, dedicata alla rivolta dei Galli Boi del 218 A.C., la presentazione sabato 7 settembre ore 17 del fumetto “Il torc spezzato. Mutina Boica - La Rivolta” di Stefano Ascari, Paolo Gallina, Alessandra Kerstulovich (Franco Cosimo Panini editore) e la visita guidata presso il Museo Civico di Modena la mattina di domenica 8 settembre.
'Fumetto e divulgazione - afferma l’editrice Teresa Panini - è da sempre un binomio vincente nell'ambito della narrazione.
'Mutina Boica è nata come una festa di un’associazione di appassionati, per poi diventare un evento nazionale riconosciuto a vari livelli – dicono gli organizzatori - La cosa importante di essere arrivati alla XV edizione sta proprio nel fatto di aver mantenuto questo due anime, quella associativa, fatta di persone appassionate che si incontrano per confrontarsi, entusiasmarsi, condividere; quella “professionale”, che riunisce un team di alto profilo per dare vita a un evento che ogni volta stupisce noi stessi e il pubblico.
'La capacità di innovazione è una delle principali qualità di questo festival - dichiara l'assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi - come dimostra la costante esplorazione di linguaggi culturali diversi. È il caso, quest'anno, del lancio di un fumetto che peraltro, come opera e prodotto, ha radici assai solide e profonde a Modena, come ricorda anche la collaborazione con l'editore Panini. È una strada da proseguire per allargare la partecipazione a un pubblico sempre più vasto e trasversale'.
Letizia Rostagno

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