Il 6 febbraio 1945 nasce Bob Marley, eroe della Giamaica e mito assoluto della musica, è stato il re incontrastato del reggae.
Bob Marley è cresciuto in un villaggio povero, riuscendo a coltivate la sua passione per il reggae. Il merito di Marley è stato quello di rinnovarlo sia sull'aspetto ritmico, sia sul piano culturale, rendendolo un fenomeno di costume. Bob è stato un 'gigante' della musica dello spirito e la sua vita è stata incentrata sull'aiuto al prossimo.
Il suo reggae è un grido di lotta per gli oppressi e coinvolge messaggi di amore e di non violenza. La musica di Marley ha rappresentato un conforto per chi affronta difficoltà quotidiane ed è diventata un ancora di salvezza e una risposta autentica ai problemi della vita. Secondo Bob la libertà individuale è strettamente legata a quella collettiva; la filosofia del reggae infatti pone l'accento sull'importanza della comunità nella costruzione di un futuro migliore.
Il successo di Marley è arrivato dapprima con il gruppo 'The Wailers' e poi come solista.
Con brani indimenticabili ha venduto milioni di dischi in tutto il mondo, portando avanti nel frattempo una battaglia per i neri d'America e adoperandosi a migliorare la vita dei giamaicani nei sobborghi.
Sdegnando la schiavitù del denaro, Bob ha considerato irrilevanti i beni materiali rispetto alla libertà. Marley, ha affrontato le discriminazioni razziali e le sfide del successo con tenacia: ha posseduto una notevole forza fisica e mentale guadagnandosi il soprannome di 'Tuff Gong' (Gong d'acciaio).
La sua eredità musicale, in particolare con i brani 'No woman No Cry' e 'Redemption Song', continua a essere un simbolo di emancipazione.

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