Il territorio con gli assegni piu' ricchi e' sicuramente quello di Bologna, seguito da Modena e Parma. Quelli in fondo alla classifica sono invece Rimini e Forli'-Cesena: ad esempio, l'importo medio mensile delle pensioni erogate in provincia di Bologna e' del 27% superiore a quello del territorio riminese. Per le pensioni previdenziali private, emerge inoltre che l'80% degli assegni registra un importo medio mensile inferiore ai 1.500 euro e che solo un 3% supera i 3.000 euro mensili. È lo spaccato sul peso delle pensioni in Emilia-Romagna, come emerge all'illustrazione del bilancio sociale 2016 dell'istituto, per quanto riguarda la sua attivita' in Emilia-Romagna, oggi pomeriggio in via Milazzo in presenza del governatore Stefano Bonaccini.
Tra gli altri dati emersi oltre a quelli sull'economia emiliano-romagnola 2016, offerti anche dal presidenbte del comitato Inps Emilia-Romagna Giovanni Carlo Bacchilega, risulta che le prestazioni di tipo previdenziale che hanno interessato l'anno scorso l'area regionale sono costituite per il 70% da pensioni di vecchiaia-anzianita', per il 6 % dalle invalidita' e per il restante 24% da pensioni ai superstiti (reversibilta' e indirette). Il totale delle pensioni da contribuzione vigenti al rinnovo 2017 e' pari a 1.260.792, per un importo medio di 994,36 euro (1.276.658 pensioni e 978,19 come importo medio nel 2015). Inoltre, il 54,4% delle pensioni appartiene al Fondo dei lavoratori dipendenti, il 39% ai lavoratori autonomi e il restante 6,6% appare suddiviso su altre voci.


