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Bilancio Sociale 2025: Aliante cresce, supera i 23,6 milioni di fatturato

Bilancio Sociale 2025: Aliante cresce, supera i 23,6 milioni di fatturato

Dà lavoro a 699 persone. Oltre 160 gli inserimenti lavorativi di persone fragili


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Crescita economica, sviluppo occupazionale e inclusione sociale. Sono questi i punti fermi che emergono dal Bilancio Sociale 2025 di Aliante Cooperativa Sociale, documento che fotografa un anno caratterizzato dal consolidamento delle attività e dall'espansione dei servizi sul territorio provinciale ma non solo.


I numeri raccontano una realtà che, dopo oltre 30 anni, continua a consolidarsi: 23,6 milioni di euro di fatturato, 699 dipendenti, 396 soci ordinari, e 11 settori operativi nei quali la cooperativa è impegnata quotidianamente, dai servizi educativi ai servizi ambientali, dalla manutenzione del verde alle pulizie, fino ai servizi di supporto alla persona. Ma è soprattutto sul fronte dell'inclusione lavorativa che il bilancio restituisce una delle immagini più significative dell'attività svolta da Aliante nel corso del 2025.


Al 31 dicembre dello scorso anno erano infatti 168 le persone in condizione di svantaggio impiegate dalla cooperativa. Persone con disabilità fisiche, psichiche o sensoriali, cittadini seguiti dai servizi di salute mentale, persone provenienti da percorsi di dipendenza, ex detenuti, soggetti in condizioni di marginalità sociale o di lunga disoccupazione che, attraverso il lavoro, hanno trovato un'opportunità concreta di autonomia economica e inclusione. Un dato che assume ancora maggiore valore se si considera la qualità dell'occupazione generata.

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L'82% dei lavoratori in condizione di svantaggio è assunto con contratto a tempo indeterminato, una percentuale praticamente allineata a quella del personale non svantaggiato, che si attesta all'85%.


La stabilità occupazionale rappresenta poi, uno degli indicatori più importanti dell'efficacia dei percorsi costruiti dalla cooperativa. Non si tratta infatti soltanto di creare occasioni di lavoro, ma di accompagnare le persone verso un progetto di vita duraturo e sostenibile. A confermarlo è anche il dato relativo all'anzianità di servizio: il 42% delle persone inserite ha oltre cinque anni di permanenza in cooperativa, a testimonianza della capacità di trasformare l'inserimento lavorativo in un percorso stabile di crescita personale e professionale.


Particolarmente significativo è anche il risultato ottenuto attraverso i tirocini formativi. Nel 2025 Aliante ha attivato 36 percorsi di tirocinio rivolti a persone fragili, dei quali 20 si sono conclusi con un'assunzione, raggiungendo un tasso di trasformazione del 56%, il più elevato registrato negli ultimi anni.


“Dietro questi numeri ci sono persone, famiglie e storie di riscatto che rappresentano il vero patrimonio della nostra cooperativa – tiene a sottolineare la Presidente di Aliante, Cristina Bertolini –. In un contesto economico e sociale sempre più complesso, continuiamo a dimostrare che è possibile coniugare sostenibilità economica e responsabilità sociale.

Per noi la crescita non si misura soltanto nel fatturato o nel numero dei servizi gestiti, ma soprattutto nella capacità di offrire opportunità concrete a chi rischia di restare ai margini. Ogni inserimento lavorativo riuscito significa una persona che recupera autonomia, dignità e prospettive per il futuro. È questo il valore che vogliamo continuare a generare per il territorio”.


L'impatto prodotto da questi percorsi va oltre la dimensione sociale e genera effetti positivi anche sul piano economico. Un'analisi costi-benefici realizzata dalla cooperativa stima infatti in circa 320 mila euro il valore economico netto prodotto a favore della Pubblica Amministrazione grazie all'inclusione lavorativa delle persone svantaggiate. Il calcolo tiene conto delle imposte versate dai lavoratori, dell'IVA generata dai consumi e della riduzione dei costi assistenziali, sanitari e di sostegno economico. In termini medi, ogni percorso di inserimento lavorativo produce un beneficio stimato di circa 1.870 euro per la collettività, dimostrando come l'inclusione rappresenti non soltanto un valore etico ma anche un investimento economicamente vantaggioso.


Tra i principali contesti di inserimento si conferma il settore delle pulizie, che rappresenta il primo ambito occupazionale per le persone fragili. Nel corso del 2025 il comparto ha impiegato 198 addetti, dei quali 88 in condizioni di svantaggio, pari a oltre la metà di tutti gli inserimenti realizzati dalla cooperativa.

Il settore ha coordinato complessivamente 258 cantieri di pulizia, distribuiti prevalentemente nel territorio modenese ma con attività presenti anche nelle province di Reggio Emilia, Bologna e Mantova. Un comparto che negli ultimi anni ha sviluppato nuove competenze tecniche, ampliando la propria offerta verso servizi specialistici come la pulizia di impianti fotovoltaici e lavorazioni dedicate all'industria alimentare.


Importante anche il contributo del comparto ambientale, che impiega 69 persone in condizione di svantaggio, pari a oltre il 41% degli inserimenti lavorativi complessivi. Attraverso le attività di igiene urbana, manutenzione e cura del territorio - attraverso anche l’utilizzo di mezzi innovativi e dal contenuto impatto ambientale - la cooperativa continua a rappresentare un partner strategico per enti pubblici e soggetti privati.


Accanto ai servizi produttivi, Aliante continua a rappresentare un punto di riferimento anche nell'ambito di quelli alla persona. Nel 2025 la cooperativa ha consolidato la propria presenza nei settori della prossimità per minori e giovani, dell'educativo e della residenzialità per adulti, rafforzando il proprio ruolo di presidio sociale nei confronti delle fasce più fragili della popolazione.


Particolarmente significativa è stata l'attività rivolta a minori, adolescenti e giovani del territorio, attraverso progetti educativi, centri di aggregazione, interventi di sostegno alla crescita e percorsi di inclusione sociale finalizzati a prevenire situazioni di disagio, e marginalità. Nel corso dell'anno la cooperativa ha inoltre ampliato la propria presenza in questo ambito con l'aggiudicazione della gestione del Centro Giovani di Maranello, confermando la capacità di intercettare e rispondere ai bisogni emergenti delle nuove generazioni.


Nel settore educativo, Aliante ha proseguito la gestione di servizi per l'infanzia e strutture educative diffuse sul territorio modenese, consolidando un sistema che coinvolge nidi, scuole dell'infanzia e servizi integrativi frequentati ogni anno da centinaia di bimbi e famiglie. I livelli di soddisfazione rilevati attraverso i questionari somministrati alle famiglie confermano l'elevata qualità percepita dei servizi e la solidità del progetto pedagogico sviluppato dalla cooperativa.


Importanti risultati sono stati raggiunti anche nell'ambito della residenzialità per adulti, settore che nel 2025 ha registrato nuove opportunità di sviluppo con l'avvio della gestione degli appartamenti dell'appalto DSM dell'Ausl di Modena e l'apertura della Comunità Alloggio 'Vittorio Saltini' di Carpi. Interventi che rafforzano la capacità della cooperativa di accompagnare persone con fragilità sociali e sanitarie verso percorsi di autonomia, inclusione e miglioramento della qualità della vita, in stretta collaborazione con i servizi territoriali e le istituzioni pubbliche.


Sul fronte dello sviluppo aziendale infine, il 2025 ha visto la cooperativa consolidare la propria presenza nei servizi territoriali e ottenere importanti riconoscimenti organizzativi, tra cui le certificazioni SA8000, dedicata alla responsabilità sociale d'impresa, e SOA, requisito fondamentale per la partecipazione ai lavori pubblici inerenti all’ambito del verde di maggiore rilevanza.


“I dati del Bilancio Sociale – conclude Bertolini – raccontano quello che siamo: una cooperativa che continua a crescere senza perdere la propria identità. Siamo convinti che il lavoro rappresenti il principale strumento di inclusione e che la cooperazione sociale abbia oggi più che mai il compito di costruire comunità più coese, giuste e solidali. Per questo continueremo a investire nelle persone, nelle professionalità e nelle relazioni con il territorio, perché il valore sociale che generiamo ogni giorno è il risultato di un impegno collettivo che coinvolge soci, lavoratori, istituzioni e cittadini”.

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