Bper ha sottoscritto con Intesa Sanpaolo un contratto che prevede, in caso di perfezionamento dell'offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria promossa e formalizzata in queste ore dalla stessa Intesa Sanpaolo su Ubi, di acquisire un ramo d'azienda composto da circa 1,2 milioni di clienti distribuiti su 400/500 filiali bancarie, ubicate in prevalenza nel nord del Paese. La mossa servirebbe a Intesa per problemi di concentrazione, per Bper un'opportunità per spostare il baricentro nel Nord Italia.
L'operazione sarà supportata da un aumento di capitale in opzione ai propri azionisti stimato in via prudenziale fino ad un massimo di 1 miliardo.


