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Bper crollo senza fine, in 16 giorni ha perso il 30%

Bper crollo senza fine, in 16 giorni ha perso il 30%

Crollo dal giorno della famosa comunicazione della sottoscrizione di un accordo con Intesa Sanpaolo per l'acquisizione di 500 filiali Ubi


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Altra giornata pessima per Bper a Piazza Affari che oggi ha perso il 2,59% nonostante la Borsa abbia chiuso in positivo di quasi l'1% (0,91%). Da notare che oggi Intesa Sanpaolo (+0,4%) e Ubi (+1,29%) si sono mosse in controtendenza, mentre si attende che a giorni Intesa depositi i documenti sull'offerta pubblica di scambio annunciata. Va detto che non è ancora escluso che la partita possa saltare, visto che il sindacato bresciano degli azionisti di Ubi, che rappresenta l'8,4% del capitale sociale, sembra voler valutare negativamente la proposta. Insieme al Car (Comitato azionisti di riferimento con il 18,8% del capitale) e al Patto dei Mille bergamasco (con l'1,6%), il partito dei no all'offerta di pubblio scambio di Intesa arriverebbe al 30%, quindi vicina alla soglia del 33% che potrebbe sterilizzare l'offerta.

Del resto Bper dal 18 febbraio ad oggi, giorno della famosa comunicazione della sottoscrizione di questo accordo con Intesa Sanpaolo per l'acquisizione del ramo d'azienda composto da 400/500 filiali bancarie Ubi, ha fatto segnare un passivo record. Le azioni Bper Banca al 17 febbraio quotavano in chiusura di Borsa 4,64 euro per azione. Oggi hanno chiuso a 3,24 euro per azione. Hanno quindi perso esattamente il 30% del loro valore in 16 giorni.

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