“Anche in questa seconda parte dell’anno, siamo stati impegnati su più fronti. In primo luogo, la nostra attenzione è stata rivolta a rafforzare e promuovere ulteriori iniziative a sostegno di famiglie e imprese in questo momento di difficoltà economica e sociale causato dal protrarsi dell’emergenza sanitaria, anche grazie al supporto delle nostre filiali e dei servizi centrali tornati alla piena operatività nel rispetto delle normative vigenti - afferma Alessandro Vandelli, amministratore delegato e direttore generale di BPER Banca -. Passando a commentare i numeri dei primi nove mesi dell’anno approvati oggi, non posso nascondere la grande soddisfazione per i risultati raggiunti. Buoni i livelli di redditività, anche per effetto della capacità di generare ricavi e contenere i costi della gestione, migliorando ulteriormente, al contempo, la qualità del credito e la già solida posizione patrimoniale. La già solida posizione patrimoniale del Gruppo migliora ulteriormente con un CET1 ratio Fully Loaded pro-forma al 13,03% in aumento di 46 bps da giugno 2020 e di oltre un punto percentuale da fine 2019. La liquidità rimane elevata con un buffer disponibile di oltre 15,5 miliardi. Da sottolineare un altro importante passo in avanti nel miglioramento della qualità del credito con un’ulteriore contrazione dello stock dei crediti deteriorati lordi e netti rispettivamente del 20,0% e del 17,2% da fine 2019 che ha determinato, al contempo, la significativa diminuzione dell’NPE ratio lordo e netto rispettivamente all’8,8% e al 4,7%, i livelli più bassi degli ultimi 10 anni”.
Bper male in Borsa, ma utili per 200 milioni in 9 mesi
Il Cda di Bper ha approvato i risultati consolidati al 30 settembre 2020. Vandelli: 'Non posso nascondere la grande soddisfazione per i risultati raggiunti'
“Anche in questa seconda parte dell’anno, siamo stati impegnati su più fronti. In primo luogo, la nostra attenzione è stata rivolta a rafforzare e promuovere ulteriori iniziative a sostegno di famiglie e imprese in questo momento di difficoltà economica e sociale causato dal protrarsi dell’emergenza sanitaria, anche grazie al supporto delle nostre filiali e dei servizi centrali tornati alla piena operatività nel rispetto delle normative vigenti - afferma Alessandro Vandelli, amministratore delegato e direttore generale di BPER Banca -. Passando a commentare i numeri dei primi nove mesi dell’anno approvati oggi, non posso nascondere la grande soddisfazione per i risultati raggiunti. Buoni i livelli di redditività, anche per effetto della capacità di generare ricavi e contenere i costi della gestione, migliorando ulteriormente, al contempo, la qualità del credito e la già solida posizione patrimoniale. La già solida posizione patrimoniale del Gruppo migliora ulteriormente con un CET1 ratio Fully Loaded pro-forma al 13,03% in aumento di 46 bps da giugno 2020 e di oltre un punto percentuale da fine 2019. La liquidità rimane elevata con un buffer disponibile di oltre 15,5 miliardi. Da sottolineare un altro importante passo in avanti nel miglioramento della qualità del credito con un’ulteriore contrazione dello stock dei crediti deteriorati lordi e netti rispettivamente del 20,0% e del 17,2% da fine 2019 che ha determinato, al contempo, la significativa diminuzione dell’NPE ratio lordo e netto rispettivamente all’8,8% e al 4,7%, i livelli più bassi degli ultimi 10 anni”.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena e futuro di Bper, addio banca del territorio? Per l'ad Papa il cambio di nome in Mps non sarebbe un problema
Modena, Coop Alleanza 3.0: salta il tavolo sul lavoro agile per il personale di sede: clamoroso stato di agitazione
Modena, barista hotel Canalgrande licenziato dopo 25 anni di lavoro: il Tribunale lo reintegra
'Caro carburanti: a Modena qualcuno ci marcia. A Formigine diesel record a 2.8 euro'
Articoli Recenti
Innovazione tecnologica e AI: a Fiorano 5 imprenditrici testimoniano il cambiamento
Cinquanta anni di innovazione e sinergia: il Centro Ceramico celebra mezzo secolo al servizio dell’industria
Modena, aumentano gli sfratti esecutivi: 336 nel 2025
Carburanti, in Emilia Romagna solo il 3,97% dei distributori applica ancora il tetto



