Bper chiude il primo trimestre con un utile di 442,9 milioni (+43,2%), registrando il miglior risultato di sempre. I ricavi core ammontato a 1,353 miliardi (+0,8%) grazie alla contribuzione positiva delle commissioni nette (541,1 milioni, +8,5%) che hanno bilanciato il calo del margine di interesse (811,9 milioni, -3,8%).
'Abbiamo realizzato il migliore trimestre di sempre per utile netto consolidato, grazie a una dinamica commerciale eccellente in tutti i business - Retail, Corporate, Private & Wealth Management - commenta l'ad Gianni Franco Papa -. Continuiamo a dare prova del valore della nostra attività in termini di qualità e volumi, nonostante le tensioni geopolitiche, le incertezze macroeconomiche di mercato, il calo dei tassi di interesse e gli effetti di Basilea IV. Cresce il nostro sostegno concreto ai clienti, sia dal punto di vista del credito con 4,4 miliardi di nuove erogazioni, di cui oltre la metà destinati a progetti imprenditoriali, sia nella gestione degli asset della clientela, in ottica di investimento e protezione. Il nostro profilo patrimoniale si conferma solido grazie a una generazione di capitale pari a €540 milioni, i livelli di liquidità rimangono ben al di sopra degli indici regolamentari, così come rimane elevata la qualità del credito. Trimestre dopo trimestre, la nostra crescita prosegue in linea con gli obiettivi del Piano Industriale “B:Dynamic|Full Value 2027”, generando costante valore a beneficio di tutti gli stakeholders. Valore che vogliamo accrescere e condividere, attraverso l’offerta pubblica di scambio che abbiamo annunciato lo scorso febbraio, anche con gli stakeholders della Banca Popolare di Sondrio, grazie all’elevata combinazione industriale delle nostre realtà, basata su attenzione alla clientela e ai territori, qualità dei servizi e solidi risultati'.
Bper, trimestrale record con +43%: il miglior risultato di sempre
L'ad Papa: 'Continuiamo a dare prova del valore della nostra attività in termini di qualità e volumi, nonostante le tensioni geopolitiche'
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