Un centro dedicato alla ricerca e alla sperimentazione per l'innovazione in ambito nutrizionale e food service. E' il progetto del Cirfood District su cui il leader nella ristorazione organizzata con sede a Reggio Emilia investira' cinque milioni di euro fino al 2020. L'obiettivo, spiega l'impresa cooperativa, e' consentire 'una migliore focalizzazione delle proprie attivita' di ricerca e sviluppo nei diversi settori di business, favorendo la collaborazione tra gli stakeholder della filiera agroalimentare, promuovendo il valore del cibo e le eccellenze dei territori'.
Intanto nel 2018 l'azienda ha servito oltre 100 milioni di pasti in scuole strutture sociosanitarie e mense aziendali e aperto nove nuovi ristoranti incluso il primo locale all'estero (ad Amsterdam). Il numero dei dipendenti in Italia ha raggiunto quota 11.682 persone, di cui oltre 6.900 soci con una prevalenza di contratti a tempo indeterminato pari al 92% e un'occupazione femminile dell'89%. Tra i risultati economici si registrano ricavi per 664 milioni (in crescita del 3% rispetto al 2017), un utile di 11,7 milioni e un patrimonio netto di 165 milioni. A trainare la crescita la ristorazione collettiva (72,5% del fatturato) con un incremento del 2%, grazie soprattutto allo sviluppo dei servizi di ristorazione offerti alle aziende.
Positiva anche BlueBe, divisione buoni pasto e welfare, che cresce del 15%, costituendo il 13% dei ricavi. 'La valorizzazione della cultura del cibo rappresenta uno dei pilastri fondamentali del nostro modo di essere cooperativa e ci consente di generare valore per i soci, creare occupazione e garantire investimenti nei territori dove operiamo', commenta la presidente di Cirfood Chiara Nasi.
Cirfood, nel 2018 100 milioni di pasti serviti. Utile in crescita
Entro il 2020 un centro dedicato alla ricerca e alla sperimentazione per l'innovazione in ambito nutrizionale e food service
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