Articoli Economia

Con ristorazione chiusa, continua a crescere la spesa alimentare

Con ristorazione chiusa, continua a crescere la spesa alimentare

L'analisi Fiesa Confesercenti: 'pranzie e cene in casa favoriscono supermercati, con previsioni in aumento anche per i centri di vicinato


2 minuti di lettura

Fiesa Confesercenti Modena: buone le previsioni per le vendite alimentari negli esercizi di vicinato
Pasqua nel segno dell'incertezza. La zona rossa in gran parte d'Italia porta alla rinuncia a trascorrere il week end nelle seconde case o alla gita fuori porta per Pasquetta. Così i modenesi si consoleranno per la seconda Pasqua consecutiva in quarantena confermando la scelta di premiare la nostra grande tradizione gastronomica. 'Il nostro è l'unico settore in controtendenza - commenta Daniele Mariani Presidente provinciale Fiesa Confesercenti Modena e Presidente nazionale Assofrutterie - I dati sulle vendite al dettaglio sono esattamente in linea con quelli dello scorso anno: mostrano un deciso incremento nella spesa del settore alimentare e la provincia di Modena conferma decisamente questo trend, sia nella media distribuzione che nel negozio di prossimità'.

I modenesi porteranno a tavola i prodotti del territorio e le tipicità locali insieme ai grandi prodotti delle ricorrenze, uova e colombe, non rinunciando a produzioni domestiche di dolci e torte. Secondo un sondaggio di Fiesa - Federazione Italiana Esercenti Specialisti dell'alimentazione - Confesercenti Modena svolto tra i negozi specializzati alimentari (gastronomie, supermercati, macellerie, frutterie e forni) si presentano sostenute le previsioni dei consumi di carni, ortofrutta di stagione e dei dolci tipici
Spazio ADV dedicata a Agenzia Casa
della tradizione pasquale territoriale.

Per il settore ortofrutticolo i consumi si prevedono in linea con quelli dello scorso anno, con acquisti di ortofrutta di qualità coerenti con l' incremento delle vendite che si è avuto rispetto lo stesso periodo del 2020, valutabile nell'ordine del 30%, se non superiore, sia nei negozi di vicinato che nei comparti ortofrutta della GDO. La faranno da padrone gli asparagi, i carciofi, ma andranno bene anche cavoli e broccoli, con arance, che visto il periodo sono ancora molto ricercate, e le fragole, che sembrano diventate le regine della Pasqua.
Anche le macellerie tradizionali in questi giorni registrano un 40% di acquisti in più: di fronte a un'emergenza di questo tipo rappresentano infatti una certezza: famiglie e anziani nella maggior parte dei casi sono sostenuti da un servizio a domicilio competente e preciso, che compensa le restrizioni alla mobilità.

La panificazione tradizionale se da un lato paga il confinamento domestico che dà luogo ad autoproduzioni di pane e torte, recupera bene sul fronte della vendita dei pani speciali, ai cereali, con la grissineria, focacce, pizze, dolci tradizionali, biscotteria, ma anche uova e colombe artigianali. Su questo fronte bene le prenotazioni a testimoniare che i modenesi costretti a casa si auto gratificano con prodotti di qualità accompagnati da vini e spumanti dei territori.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a MODA E MOTORI

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati