'Nell'incontro svoltosi stamani tra azienda e sindacati, Fonderie Cooperative ha avanzato la richiesta di accordo per una procedura di licenziamento collettivo su basi esclusivamente volontarie per un numero tra le 14 e le 16 persone.
La Fiom Cgil ha ribadito che non ci sono le condizioni per siglare alcun accordo di questo genere. Infatti, per quanto si parli di esuberi volontari, l'intenzione aziendale di bloccare il turn over conferma la effettiva volontà di ridurre il personale nel quadro di un piano industriale che ribadiamo essere, a nostro parere, evanescente, aleatorio e poco credibile'.
Lo segnala la Fiom CGIL al termine dell'incontro programmato con la proprietà aziendale per definire gli accordi riguardanti il futuro delle circa 70 unità di personale in servizio alle fonderie cooperative di via Zarlati, oggetto anche di un piano che entro il 2022, in virtù di un accordo firmato con il Comune, dovrebbe portare alla dismissione dell'impianto ed al trasferimento della produzione pesante in altra regione.
'Un piano - sottolinea Paolo Brini, della segreteria provinciale Fiom CGIL di Modena - che è stato avallato dal consiglio comunale a marzo 2019, ma che ha visto l'esclusione da qualsiasi trattativa delle organizzazioni sindacali.
La Fiom Cgil - conclude Brini - ribadisce al contrario la necessità di costituire un tavolo trilaterale di trattativa azienda, comune, sindacato per determinare un vero piano industriale che vincoli l'azienda e garantisca i livelli occupazionali di una realtà produttiva che rischia di diventare un guscio vuoto'
Fonderie Zarlati, allarme Fiom: nessuna base per accordo su dipendenti
Lo riferisce la Fiom-CGIL al termine dell'incontro con la proprietà che avrebbe avanzato richiesta di accordo per il licenziamento volontario di 16 unità
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena e futuro di Bper, addio banca del territorio? Per l'ad Papa il cambio di nome in Mps non sarebbe un problema
Modena, Coop Alleanza 3.0: salta il tavolo sul lavoro agile per il personale di sede: clamoroso stato di agitazione
Modena, barista hotel Canalgrande licenziato dopo 25 anni di lavoro: il Tribunale lo reintegra
'Caro carburanti: a Modena qualcuno ci marcia. A Formigine diesel record a 2.8 euro'
Articoli Recenti
Innovazione tecnologica e AI: a Fiorano 5 imprenditrici testimoniano il cambiamento
Cinquanta anni di innovazione e sinergia: il Centro Ceramico celebra mezzo secolo al servizio dell’industria
Modena, aumentano gli sfratti esecutivi: 336 nel 2025
Carburanti, in Emilia Romagna solo il 3,97% dei distributori applica ancora il tetto



