Lunga intervista questa mattina sul Resto del Carlino di Modena dell'attuale presidente di Cpl Concordia Mauro Gori. Gori affronta il tema dell'ipotesi di cessione Coop Service di Reggio Emilia.

'Non si tratta di cessione - dice Gori - l’idea è piuttosto quella di valutare partnership industriali. Una delle ipotesi alternative allo sviluppo del piano industriale ‘stand alone', già accennata ai soci nella scorsa assemblea, che sarà approfondita tra gennaio e febbraio, prevede di mettere a fattor comune determinate attività per migliorare i risultati. Un soggetto terzo sarà chiamato a valutare i dati, che presenteremo ai soci nella logica di trasparenza e condivisione. Quanto agli addetti, è assolutamente prematuro fare previsioni. In ogni caso vorrei rimarcare il fatto che, pur essendo da anni in una situazione complessa, l’impegno profuso dalla governance aziendale ha fatto sì che nessun dipendente sia stato licenziato, anzi, è stata anticipata la chiusura del contratto di solidarietà'.
Quello che stupisce è l'assordante silenzio sulla notizia della assoluzione in primo grado dello storico presidente Cpl Roberto Casari (presidente per 40 anni di Cpl). Non una parola da parte di Gori su questo fatto e non una parola sulle lettere di un gruppo di dipendenti fortemente critiche nei confronti dell'attuale governance.
E del resto non una domanda su questo da parte del quotidiano.Ricordiamo che su Coop Service due giorni fa Casari, intervistato da Tvqui, ha affermato: 'L’ipotesi di fusione con Coopservice non ha niente a che vedere culturalmente coi valori di Cpl, ricordiamo bene del resto lo scandalo che investì nel 2007 Coopservice con la quotazione in borsa di Servizi Italia e le dimissioni del presidente Rinaldini'.
Leo



