Legacoop chiama il Governo gialloverde sulla manovra. 'Noi siamo per privilegiare tutte le misure che creano lavoro. Sosterremo tutte le iniziative che questo Governo vorrà intraprendere per rilanciare una politica di investimenti oggi ferma, anche a causa del nuovo Codice degli appalti che l'ha bloccata. Per adesso, di queste iniziative ne vediamo poche'. Lo evidenzia il presidente nazionale Legacoop, il sassolese Mauro Lusetti, parlandone oggi in Comune a Bologna a margine del lancio della tappa locale della Biennale della cooperazione, in programma in citta' domani e sabato (la mostra con 40 ritratti di Steve McCurry rimarra' fino al 6 gennaio). Puntualizza Lusetti rivolto a Roma: 'Dentro la legge di stabilità c'è questo tema della redistribuzione di risorse, attraverso il reddito e la pensione di cittadinanza. In un qualche modo lo condividiamo, dal punto di vista dello scopo che si prefigge, visto che in Italia le persone in poverta' assoluta e relativa sono aumentate. Riteniamo pero'- precisa il numero uno Legacoop- che non sia la soluzione risolutiva: non per questo tendiamo a demonizzarla, tendiamo invece a interloquire col Governo per far si' che almeno una parte delle importanti risorse in ballo sia destinata alla creazione di lavoro'. Da parte loro, quindi, le coop dicono di poter e voler offrire la propria esperienza, 'dal modello workers buyout alle startup cooperative fino alla promozione di quelle di comunità'.
Lusetti, in questo ambito, sprona quindi il Governo a 'mettere risorse in un'unica soluzione a sostegno di progetti d'impresa, anche all'insegna di un'integrazione tra pubblico e privato'.
Certo, per ora non ci sono state molte occasioni d'incontro: 'In fase di audizione abbiamo proposto tutto questo, spero ne tengano conto nel percorso. Finora, non abbiamo avuto risposta', precisa il numero uno nazionale Legacoop.

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