'La produzione nel polo di Modena, contrariamente alle previsioni aziendali, ha subito una significativa flessione negativa pari al 79%. Nello specifico si sono prodotte 260 vetture contro le 1.244 del 2023'. E' quanto emerso dalla conferenza stampa organizzata da Fim-Cisl, in corso a Torino, sui numeri al quarto trimestre e dell'anno 2024 relativi a produzione e occupazione degli stabilimenti italiani del Gruppo Stellantis.
Se nell'ultima parte del 2023 il ricorso alla Cig era molto marginale, per tutto il 2024 la situazione è stata fortemente negativa con numerosi fermi produttivi coinvolgendo circa 130 lavoratori. Dal 13 maggio fino al 31 dicembre è stato attivato per questo il contratto di solidarietà con utilizzo intorno al 60%. Nell'ultimo trimestre si è lavorato solo per 10 giorni.
E ancora un -70% per Torino Mirafiori. Sono questi i dati peggiori sulla produzione di Stellantis nel 2024 illustrati oggi da Fim-Cisl. I volumi produttivi di Mirafiori nel 2024 sono pari a 25.920 unità rispetto alle 85.940 rilevate nel 2023 con una flessione di circa il 70 per cento. Il 91 per cento dei volumi dello stabilimento torinese, pari a 23.670, sono rappresentati da 500 Bev, il restante è rappresentato dalle produzioni Maserati con 2.250 unità. Quest'ultime ben lontane dalle 41.000 unità prodotte nel 2017, anno di punta delle produzioni Maserati.
Maserati, produzione a picco: -79%
Sono state prodotte nel 2024 solamente 260 vetture contro le 1.244 del 2023
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