Ha superato in questi giorni il traguardo dei 'tre milioni di crediti transati', l'equivalente di tre milioni di euro. Un risultato raggiunto in poco piu' di due anni di operativita', grazie al dinamismo della rete di 300 aziende che in Emilia-Romagna acquistano beni e servizi senza usare l'euro.
Si tratta di Liberex.net, il circuito 'etico' di moneta complementare dell'Emilia-Romagna, basato sul modello di permuta dei beni gia' diffuso e operativo dal 2009 in Sardegna. Oggi all'interno del circuito Liberex 'si possono gia' noleggiare automobili, acquistare pacchetti vacanze, pagare una cena al ristorante, il biglietto del cinema o una visita dal dentista, fare la spesa al supermercato o pagare ristrutturazioni edilizie, installare impianti fotovoltaici o sottoscrivere atti notarili', segnalano dal gruppo presieduto da Gabriele Littera, il quale proprio a partire dal trend emiliano-romagnolo intravede uno sviluppo futuro del sistema.
I numeri e i dettagli dei risultati raggiunti da Liberex verranno presentati a Farete, il meeting delle imprese emiliane in programma il 6 e 7 settembre a Bolognafiere.


