'Parmigiano primo brand Dop al mondo? Bene, questo risultato premia soprattutto i produttori lattiero-caseari dell’Emilia-Romagna'. Sono le parole della neo-presidente di Confagricoltura Emilia Romagna, Eugenia Bergamaschi, che commenta così la notizia del riconoscimento ottenuto dal Re dei formaggi, che per il secondo anno consecutivo si è aggiudicato il podio delle Dop nella classifica “The Most Influential Brands 2018”, curata da Ipsos.
'Il Parmigiano Reggiano ha contribuito a far volare l’export 2017 del lattiero-caseario emiliano-romagnolo, che a Reggio Emilia ha raggiunto un +13,8% (295 milioni in valore); a Parma, + 7,8% (247 milioni) e a Modena, + 23,9 (99). È la dimostrazione che il cibo dell’Emilia-Romagna vince la sfida dei mercati esteri - quella più ambita per garantire oggi redditività alle imprese - solo se è espressione dell’agricoltura d’eccellenza del nostro territorio; se viene elaborato con sapienza e professionalità, caratteristiche che contraddistinguono da secoli la nostra imprenditoria locale», sottolinea la presidente Bergamaschi che conclude con un apprezzamento per il lavoro svolto finora dal Consorzio Parmigiano Reggiano: “Un plauso va certamente alla dirigenza e ai componenti di Giunta del Consorzio per l’impegno profuso nella valorizzazione e promozione del prodotto'
Approfondimento
La produzione lattiero casearia rappresenta una delle eccellenze dell'agroalimentare modenese. La Pressa con la collaborazione di Confagricoltura ha intrapreso un viaggio alla conoscenza di queste realtà. Di seguito riproponiamo la visita all'azienda agricola Cavazzuti di Carpi, modello nell'allevamento di vacche da latte per la produzione di Parmigiano Reggiano


