'Grazie di esistere'. Si è chiuso così, con lo sguardo commosso e il braccio rivolto al Comandante provinciale dei Carabinieri di Modena, l'intervento del Prof. Stefano Tondi, il primario di Cardiologia aggredito con soda caustica spruzzata da una pistola ad acqua, nell'autunno scorso, nel corso delle celebrazioni per la 205° Festa dell'arma che per il comando provinciale di Modena si è svolta, alla presenza delele massime autorità civili, religiose e militari presso la Caserma dedicata ad Emanuele Messineo di Modena.
'Ho vissuto un'esperienza tragica - ha affermato il Prof. Tondi - però in questa brutta esperienza ho potuto verificare da un lato l'enorme affetto delle tante persone per bene ma, soprattutto, ho potuto verificare quanto l'Arma dei Carabinieri abbia saputo lavorare in maniera straordinaria ed in perfetta sinergia con la Procura. Ma oltre alle capacitàprofessionali ho potuto ammirare, e questo mi è stato di grande conforto nei giorni peggiori della mia vita, il fatto di poter avere nei Carabinieri degli amici, che mi hanno sostenuto anche sotto il punto di vista psicologico. Le vostre parole ed il vostro sostegno mi hanno sicuramente aiutato. Ciò che può dare un valore aggiunto in momenti come quello è l'aspetto umano e voi questo aspetto lo avete dimostrato e lo state dimostrando quotidianamente. Per questo sento di dire grazie ancora, viva l'Arma dei Carabinieri e grazie di esistere'

