Lutto a Treviso per la morte del noto architetto Paolo Giordano. Giordano, 59 anni, padre di due figli, è stato vittima di un malore improvviso.
Da 30 anni lavorava come architetto libero professionista dedicandosi alla bioarchitettura e collaborando con istituti di ricerca, enti e associazioni del territorio. Negli anni si era avvicinato anche al Centro sociale Django di Treviso.
'Noi ce lo ricordiamo bene caro Paolo, quella domenica di marzo in cui ti sei presentato al centro sociale occupato Django: 'voi avete liberato uno spazio, lo avete sottratto all'abbandono. Ora diamogli un nuovo significato, mettiamolo a disposizione di tutti, invitando altre persone con le loro idee'. Questo nuovo significato, che porta il nome di 'progettazione partecipata', è stata una idea tanto innovativa e spiazzante che ha prima convinto noi e poi messo l'allora amministrazione all'angolo: o sgomberare senza se e senza ma, o essere costretti a cedere quello spazio. Ci ricordiamo bene le giornate passate a guardare progetti, a pavimentare, a litigare su come fare cosa e quando. Noi non possiamo sapere cosa sarebbe stato della nostra storia se tu non fossi entrato dal nostro cancello. Quel che è certo è che oggi, dopo otto anni insieme, noi siamo ancora qua e dentro la nostra storia ci sei anche tu, con la tua figura imponente e la tua sigaretta sempre in bocca - scrive il centro Django -. E le storie, pur nascendo dalla carne viva di chi le costruisce, restano impresse nella mente di chi ha voglia di ascoltarle ben oltre la durata delle nostre vite. Il dolore sordo per la tua perdita improvvisa non sarà di certo attenuato da queste poche righe, ma ci teniamo a dirlo: grazie Paolo'.
Malore improvviso, muore noto architetto 59enne
Da 30 anni lavorava come architetto libero professionista dedicandosi alla bioarchitettura e collaborando con istituti di ricerca, enti e associazioni
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, auto impazzita nella notte dopo la strage, abbatte enorme ponteggio e fugge: due fermati. IL VIDEO
Modena, prende a calci i carabinieri e prova a rubare la pistola: obbligo di firma per un tunisino
Auto a folle velocità investe 8 pedoni in via Emilia centro: una donna ha perso le gambe
Modena, l'uomo che ha falciato otto persone in centro è Salim El Koudri
Articoli Recenti
Carpi, furto su auto in sosta: arrestato
Rapine con coltello in due abitazioni a Modena, arrestato 31enne tunisino
Montecchio Emilia, aggredisce i carabinieri e grida 'Allah Akbar': arrestato marocchino
Strage di Modena, il premier Meloni apre per la prima volta anche alla pista del fondamentalismo islamico

