Le indagini immediate avevano consentito di acquisire fin da subito un grave quadro indiziario a carico di tre giovani pachistani i quali, lo stesso giorno si erano allontanati dal territorio dello Stato.
Le attività di ricerca avevano permesso di individuare il 16 giugno 2023 uno dei tre indagati fuggiti il quale, dopo una breve latitanza in Spagna e in Francia, era rientrato a Modena dove era stato rintracciato e tratto in arresto in esecuzione del provvedimento di custodia in carcere.
Il 25 luglio dello stesso anno, le Autorità del Regno Unito rintracciavano ed arrestavano un secondo indagato, colpito da un mandato di arresto internazionale richiesto immediatamente da questa Autorità Giudiziaria.
L'estradizione dell'indagato dal Regno Unito si è perfezionata ieri all'esito di una lunga ed articolata procedura durata ben dieci mesi. Prima della estradizione dal Regno Unito la Procura di Modena ha provveduto a notificare all'imputato all'estero numerosi atti giudiziari quali la richiesta di incidente probatorio, l'avviso di conclusione delle indagini preliminari, nonché l'avviso di fissazione della udienza preliminare con acclusa richiesta di rinvio a giudizio in modo da poter celebrare l'udienza preliminare prima della imminente scadenza del termine di fase di durata della custodia in carcere che aveva iniziato a decorrere dal giorno della cattura nel Regno Unito.
Oggi l'imputato estradato dal Regno Unito comparirà dinanzi al Giudice per le indagini preliminari per l'interrogatorio di garanzia e, subito dopo, dinanzi al Giudice per l'udienza preliminare insieme al coimputato arrestato a Modena. All'udienza preliminare oggi verrà trattata anche la posizione del terzo imputato e complice, anch'esso di nazionalità pachistana, sottrattosi alla cattura e dichiarato latitante.



