Il papà della 18enne ha detto in un'intervista alla stampa locale che la figlia sarebbe viva si troverebbe in Belgio, ospite di un amico. Versione smentita oggi dalla Procura reggiana: 'Riscontri positivi a quello che ha detto il padre non ce ne sono. Abbiamo appurato che in Belgio la ragazza non c'è'. L'intervista aveva invece secondo il procuratore un altro scopo: 'Ovviamente voleva far sapere anche agli altri parenti cosa dovevano dire'. Quanto al fratello 16enne di Saman, che avrebbe accusato i genitori dell'omicidio, sarà ascoltato in incidente probatorio in qualità di testimone. Secondo i magistrati reggiani, inoltre, la ragazza sarebbe stata indotta con l'inganno a tornare a casa, dopo essere scappata da una comunità in cui era stata collocata, per proteggerla, dai servizi sociali. 'Si può pensare- continua Chiesi- che l'abbiano abbindolata dicendole che avevano in biglietti per loro e non per lei e questo l'ha rassicurata facendole pensare che non sarebbe dovuta tornare in Pakistan'. Ascoltato anche il fidanzato pachistano di Saman che, tuttavia, 'ha parlato soltanto del pregresso e non della vicenda che non ha vissuto'.
Saman, si indaga per omicidio premeditato
Accusa contestata ai familiari della ragazza scomparsa da oltre un mese da Novellara. E il procuratore reggente di Reggio Emilia smentisce il padre. Le immagini
Accusa contestata ai familiari della ragazza scomparsa da oltre un mese da Novellara. E il procuratore reggente di Reggio Emilia smentisce il padre. Le immagini
Il papà della 18enne ha detto in un'intervista alla stampa locale che la figlia sarebbe viva si troverebbe in Belgio, ospite di un amico. Versione smentita oggi dalla Procura reggiana: 'Riscontri positivi a quello che ha detto il padre non ce ne sono. Abbiamo appurato che in Belgio la ragazza non c'è'. L'intervista aveva invece secondo il procuratore un altro scopo: 'Ovviamente voleva far sapere anche agli altri parenti cosa dovevano dire'. Quanto al fratello 16enne di Saman, che avrebbe accusato i genitori dell'omicidio, sarà ascoltato in incidente probatorio in qualità di testimone. Secondo i magistrati reggiani, inoltre, la ragazza sarebbe stata indotta con l'inganno a tornare a casa, dopo essere scappata da una comunità in cui era stata collocata, per proteggerla, dai servizi sociali. 'Si può pensare- continua Chiesi- che l'abbiano abbindolata dicendole che avevano in biglietti per loro e non per lei e questo l'ha rassicurata facendole pensare che non sarebbe dovuta tornare in Pakistan'. Ascoltato anche il fidanzato pachistano di Saman che, tuttavia, 'ha parlato soltanto del pregresso e non della vicenda che non ha vissuto'.
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