La perquisizione domiciliare ha infatti permesso di scoprire all’interno dell’abitazione dell’uomo una vera e propria filiera di produzione della marijuana, completa di semi, fertilizzanti, piante interrate, lampade per la coltivazione e prodotto essiccato pronto per la vendita. I finanzieri hanno trovato anche materiale per il confezionamento, buste sigillate contenenti stupefacente, apparecchiature per il sottovuoto e una pressa utilizzata per sigillare le dosi.

Tra gli elementi di maggiore interesse investigativo figura il ritrovamento del cosiddetto “WAX”, un derivato della cannabis ottenuto tramite estrazione e raffinazione, caratterizzato da un’elevatissima concentrazione di THC. Le analisi di laboratorio stabiliranno la percentuale esatta di principio attivo. Nell’abitazione erano presenti anche gli strumenti necessari alla produzione di questa sostanza e i residui conservati in un barattolo nella camera dell’indagato.
Al termine dell’operazione sono stati sequestrati oltre dieci chilogrammi di marijuana, tra piante, prodotto finito e WAX, insieme a circa cinquanta grammi di hashish e a tutto il materiale utilizzato per coltivazione, produzione e confezionamento. L’uomo è stato arrestato in flagranza e gli sono stati contestati i reati previsti dall’articolo 73 comma 4 del DPR 309/1990, relativi alla produzione, traffico e detenzione di stupefacenti, e dall’articolo 80 comma 2, che riguarda l’ingente quantità.

