La Guardia di finanza scova un altro laboratorio tessile 'in nero' in provincia di Modena. I finanzieri della compagnia di Carpi hanno individuato in questi giorni 12 lavoratori irregolari in azione all'interno di un locale gestito da una titolare di nazionalita' cinese, nel territorio comunale di San Possidonio. Tra i 12 addetti, pari al 42% della forza lavoro presente al momento del blitz, cinque non hanno il permesso di soggiorno e sono stati deferiti al giudice di pace. La titolare dell'azienda, una cinese di 52 anni, invece, oltre a dover rispondere di diversi illeciti amministrativi in materia contributiva, previdenziale, assicurativa e fiscale, e' stata anche segnalata in Procura con l'accusa di aver favorito la clandestinita' dei lavoratori.
San Possidonio, laboratorio tessile in nero gestito da cinese
Tra i 12 addetti, pari al 42% della forza lavoro presente al momento del blitz, cinque non hanno il permesso di soggiorno
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