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Cavi tranciati alla stazione di Bologna: si indaga negli ambienti anarchici

Cavi tranciati alla stazione di Bologna: si indaga negli ambienti anarchici

Al momento non sono arrivate rivendicazioni. De Pascale: 'Esprimiamo piena fiducia nel lavoro delle autorità affinché venga fatta chiarezza sull’accaduto'


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Nel primo giorno delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina un sabotaggio alle linee ferroviarie a Bologna e Pesaro manda in tilt i treni di mezza Italia, con ritardi, cancellazioni e disagi per migliaia di viaggiatori.

I sospetti degli inquirenti ricadono sugli anarchici, ma al momento non sono arrivate rivendicazioni.

'Nella mattinata odierna sono stati riscontrati gravi danni all'infrastruttura ferroviaria riconducibili ad azioni di sabotaggio, che hanno provocato disagi alla circolazione dei treni, attualmente in progressiva ripresa'. Così il gruppo Fs spiega quanto accaduto questa mattina.

Sulla linea Ancona-Rimini, in prossimità di Pesaro, Fs spiega che è stato segnalato un incendio doloso che ha interessato una cabina dedicata alla movimentazione di uno scambio. 'A seguito dell'intervento dei vigili del fuoco e dei rilievi effettuati dalle autorità competenti, i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono intervenuti immediatamente, riuscendo a ripristinare uno dei due binari e a consentire la ripresa parziale della circolazione. Sono tuttora in corso le attività tecniche per il completo ripristino dell'infrastruttura danneggiata'.

'Un secondo episodio - precisa Fs - si è verificato a Bologna, dove la sala operativa di Rfi ha rilevato un'anomalia sulla bretella ferroviaria di collegamento tra la linea Bologna-Venezia e la stazione AV di Bologna.

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I tecnici di Rfi, giunti tempestivamente sul posto, hanno accertato il danneggiamento doloso di alcuni cavi essenziali per i sistemi di circolazione e hanno immediatamente informato la Polfer. Conclusi i rilievi alle ore 11, il personale tecnico di Rete Ferroviaria Italiana ha operato senza interruzioni per il ripristino dell'infrastruttura, consentendo la riattivazione della circolazione alle ore 12.30. Durante l'interruzione, i treni hanno registrato ritardi e cancellazioni, poiché la fermata era possibile presso la stazione di Bologna in superficie'.

“Quanto accaduto questa mattina nel nodo ferroviario di Bologna e sulla linea Ancona-Rimini, in prossimità di Pesaro, sono fatti molto gravi, che condanniamo con fermezza. Colpire un’infrastruttura strategica significa creare disagi a migliaia di persone e compromettere un servizio pubblico essenziale. Siamo in contatto con Trenitalia Tper e con i soggetti competenti per seguire l’evoluzione della situazione. Al momento il danno alla linea, che intercetta sia i treni regionali che quelli ad Alta velocità, è stato ripristinato e si sta cercando di garantire al più presto la piena operatività della rete. Esprimiamo piena fiducia nel lavoro delle autorità affinché venga fatta chiarezza sull’accaduto e ringraziamo il personale che è intervenuto con tempestività per limitare i disagi ai viaggiatori”.

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l’assessore regionale a Mobilità e Trasporti e Infrastrutture, Irene Priolo.

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