Articoli La Nera

Modena, Daspo Willy: denunciato 23enne italiano

Modena, Daspo Willy: denunciato 23enne italiano

Tale provvedimento, della durata di 3 anni, gli vieta l’accesso dalle 19 alle 7 ad esercizi pubblici e a locali di pubblico intrattenimento a Modena


1 minuto di lettura

La Polizia di Modena ha denunciato un italiano di 23 anni per minaccia, danneggiamento e porto d’armi od oggetti atti ad offendere.

Nella notte del 28 marzo scorso, personale della Squadra Volante è intervenuto presso un esercizio pubblico in zona Gramsci in quanto era giunta segnalazione di una lite nella quale era coinvolto un uomo armato. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo, in seguito a una lite avvenuta all’interno del locale, aveva danneggiato un’autovettura in sosta, per poi tornare dentro l’esercizio pubblico per minacciare gli operatori della security con un’arma da fuoco. Disarmato da un addetto alla vigilanza, si dava alla fuga.

L’attività di indagine, grazie anche alle testimonianze assunte sul posto dagli agenti e dalle immagini delle telecamere di video-sorveglianza, ha consentito di risalire all’identità dell’indagato, appunto il 23enne.

Il Questore di Modena, Lucio Pennella, all’esito dell’istruttoria avviata dalla Divisione Anticrimine, ha emesso nei confronti dell’uomo, in quanto ritenuta persona pericolosa per la sicurezza pubblica, la misura di prevenzione del “Daspo Willy”. Tale provvedimento, della durata di 3 anni, gli vieta l’accesso dalle 19 alle 7 ad esercizi pubblici e a locali di pubblico intrattenimento a Modena.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati