'Dal primo gennaio al 30 settembre 2025 sono state comminate 40 sanzioni amministrative per comportamenti non conformi, con infrazioni rilevate in postazioni diverse, in particolare nelle frazioni di Solara e Sorbara. Nel corso del 2024, le fototrappole avevano individuato 66 trasgressori di cui il 47% residenti nel Comune di Bomporto, mentre il restante 53% risultava proveniente da altri comuni. Nei primi nove mesi del 2025, invece, il 74% dei 40 trasgressori risiede a Bomporto contro il 26% di residenti in altri comuni'. E' questo il bilancio aggiornato al 30 settembre 2025 sull’attività di monitoraggio tramite fototrappole, installate a rotazione in prossimità dei cassonetti per contrastare l’abbandono e il conferimento scorretto dei rifiuti a Bomporto.
Le violazioni dei primi nove mesi di quest'anno hanno riguardato principalmente l’abbandono di rifiuti e il conferimento errato e non conforme rispetto alla tipologia di cassonetto. Tuttavia, le fototrappole hanno anche documentato episodi di particolare inciviltà, tra cui l’espletamento di bisogni fisiologici in prossimità dei contenitori e tentativi deliberati di occultare la targa del veicolo per evitare l’identificazione.
'Nel rivolgere un doveroso e sentito ringraziamento alla Polizia Locale dell’Unione, il cui operato è determinante nell’accertamento delle sanzioni, rileviamo come i dati confermino l’efficacia delle fototrappole quali strumenti di controllo e deterrenza. Al tempo stesso, però, emergono comportamenti che superano la semplice negligenza, sfociando in forme di inciviltà inaccettabili. Il rispetto dell’ambiente e delle regole è un dovere civico: continueremo a investire in monitoraggio e sensibilizzazione, affinché Bomporto sia un territorio sempre più pulito e rispettato da tutti' - spiega l'assessore all’Ambiente del Comune di Bomporto, Andrea Berselli.


