Sulla strada provinciale 324 a Frassinoro, partiranno mercoledì 25 ottobre, delle operazioni di sistemazione del versante a monte della strada a causa della caduta di blocchi lapidei, che in occasione delle particolari condizioni meteoclimatiche dello scorso anno e successivamente anche in occasione degli eventi alluvionali di maggio 2023, si sono distaccati dalla parete rocciosa precipitando sulla sede stradale.
Per consentire l’esecuzione delle lavorazioni verrà installato un semaforo che consentirà il transito a senso unico alternato per tutta la lunghezza del cantiere, di circa 80 metri attivo per tutta la durata dei lavori, che si concluderanno entro il mese di novembre.
L’intervento, che sarà eseguito dalla ditta Morani srl di Reggio Emilia per un importo complessivo di 100mila euro, predeve l’installazione di ancoraggi passivi alla parete rocciosa interessata e il fissaggio di una rete metallica di contenimento con lo scopo di impedire la caduta in strada di materiale.
Caduta massi, lavori sulla provinciale a Frassinoro
L’intervento, che sarà eseguito dalla ditta Morani srl di Reggio Emilia per un importo complessivo di 100mila euro
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Vignola, tenta furto all’interno della piscina comunale: 43enne denunciato
Comandante dei carabinieri di Pavullo in vacanza si getta nel canale e salva una donna
Carpi, da Righi 73mila euro a Ciao Comunicazione: 'Mille ore di attività, era il preventivo più economico'
Maranello, il questore chiude 30 giorni locale nei pressi del Museo Ferrari
Articoli Recenti
Fermato per un controllo stradale, aveva 6 dosi di cocaina nel cruscotto: arrestato
A Pavullo sabato torna la Notte Verde
Carpi in lutto, è morto l'ex assessore D'Addese
Castelfranco, Boni: 'Rifiuti abbandonati e fototrappole: bene i controlli, ma perché solo adesso?'


